Resistenza e rovina urbana al Quadraro, nell’opera di Axel Gouala

L'artista francese, ormai di casa a Roma, ha esposto all'interno del progetto Lezioni di Resistenza l'installazione Falaise, già finalista del Talent Prize 2023

L’avevamo già vista l’anno scorso negli spazi del MATTATOIO per la mostra del Talent Prize 2023. La montagna rocciosa Falaise #5 di Axel Gouala torna nella capitale presso lo spazio Officina 11 nel cuore del Quadraro Vecchio, grazie alla proposta curatoriale di Isabella Vitale di pianobiartecontemporanea.

L’idea di installarla nel cortile di Off1c1na è stata accolta in occasione del progetto Lezioni di Resistenza – guidato da Spazio Y e inaugurato il 19 aprile 2024 – ed è stato seguito dalla pubblicazione di un catalogo con testo critico di Isabella Vitale.

Falaise è un’opera site-specific che cattura l’immagine di pareti rocciose plasmate da mattoni scolpiti. La scelta stessa del materiale, il mattone alveolare, osservato durante i lunghi viaggi in America, Asia, Cina e Africa, rappresenta esso stesso un ciclo creativo: dall’estrazione nasce un negativo, che si trasforma in positivo e poi nuovamente in negativo. Inizialmente concepito come modello, l’opera viene poi stato realizzata su larga scala. Un’ode alla connessione tra materia e terra. Nel contesto di Lezioni di Resistenza, pur non essendo direttamente un lavoro politico, l’opera di Axel Gouala partecipa all’atmosfera di lotta del Quadraro – il cui culmine partecipativo è avvenuto proprio il 25 aprile – con un sentimento di resistenza urbana. Pur essendo una visione di viaggio, un intreccio di paesaggi mediterranei, coste bretoni e montagne del Sichuan, Falaise riesce a configurarsi sia come paesaggio che come rovina, negli anfratti della città contemporanea.

Scultore, disegnatore e incisore, Gouala utilizza nella sua pratica, materiali e tecniche eterogenei dando vita a creazioni che innescano, tramite un gioco ironico di senso, una profonda empatia con il pubblico. Partendo da oggetti di utilizzo quotidiano, Gouala lavora su installazioni che conducono in un mondo fatto di possibilità, rarefatto e denso di simboli. Opere che sfidano le convenzioni, invitando il pubblico a riflettere sulla loro essenza, creazioni che veicolano messaggi densi di significato senza mettere per questo da parte ironia e leggerezza.