#Panel 4 – Giuliana Setari Carusi: «L’accademia deve essere uno spazio di formazione etico»

La Presidente di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto interviene spiegando le implicazioni etiche del mondo dell'arte

Tra le relatrici dell’Art Symposium, la giornata dedicata ai rapporti tra arte e imprese organizzata da Inside Art e GNAM, c’è stata anche Giuliana Setari Carusi, Presidente della Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, collezionista d’arte contemporanea italiana. Setari Carusi è intervenuta nel corso del quarto panel dell’evento, dal titolo Collezionismo e Mercato: gli investimenti culturali. «Fino ad ora – ha affermato rivolgendosi alle altre relatrici, Claudia Dwek (Chairman Sotheby’s Europa), Cristina Mazzantini (Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea) e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente FSRR) – si è parlato di strategie e di indirizzi in questa interessante questa giornata multidisciplinare».

Giuliana Setari Carusi photo Marta Ferro

La Presidente di Cittadellarte ha dedicato il suo intervento alla Fondazione di Michelangelo Pistoletto e alla sua esperienza nell’istituzione, portandola come esempio di rapporto etico tra arte e società. «Quest’anno Michelangelo Pistoletto ha compiuto 90 anni e la Fondazione 25: è stato un anniversario importante. Pistoletto è uscito dallo studio considerando che l’artista non doveva rimanere nell’atelier ed entrare a contatto con la società. Il discorso della Fondazione proviene dalla sua idea dell’arte: Michelangelo ha sempre parlato della responsabilità dell’artista nei confronti della società. In questo quadro, l’accademia deve essere uno spazio di formazione anche etico».

Una mission che trova ampio spazio nella Fondazione Pistoletto, dove si svolgono attività di natura diversa ma tutte con uno sguardo rivolto ai problemi del mondo, «esulando il solo campo dell’arte – afferma Giuliana Setari Carusi – e dando spazio a discipline come la moda sostenibile o gli obiettivi in quanto a sostenibilità da raggiungere entro il 2030. La scelta deriva da una consapevolezza dell’importanza di creare contatti con la società».

«Ma il discorso non può limitarsi agli addetti ai lavori. «Pistoletto – ha aggiunto – parla però anche di una necessità di sensibilizzare gli imprenditori nel loro rapportarsi con il mondo. E questo è possibile a Cittadellarte con un corso non ancora riconosciuto. Noi siamo i collezionisti a cui si riferiva Claudia Dwek, perché abbiamo una collezione che ha un suo senso».

Giuliana Setari Carusi è Presidente della Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, collezionista d’arte contemporanea italiana e una figura di spicco nel mondo dell’arte internazionale. Insieme al marito Tommaso Setari ha iniziato nei primi anni ’80 a collezionare arte contemporanea: la loro collezione è oggi conosciuta a livello internazionale. Nel 2000 fonda l’organizzazione di beneficenza senza scopo di lucro Dena Foundation for Contemporary Art che promuove gli artisti visivi emergenti sulla scena artistica internazionale.