Harry Potter, il mago più amato del mondo arriva alla Sotheby’s

L'acquerello della prima copertina originale di Harry Potter sarà in asta il prossimo giugno da Sotheby's a New York con una stima che va da 400-600 mila dollari

Nuova asta da record e questa volta, davvero particolare. Tutto merito di Sotheby’s che il 26 giugno batterà all’asta l’acquerello originale della copertina di Harry Potter e la pietra filosofale, disegnata nel 1997 da un inconsapevole giovane illustratore – Thomas Taylor – del tutto ignaro del successo futuro che la saga firma J.K. Rowling avrebbe avuto e che la realizzò in soli due giorni utilizzando matita e acquerelli. La stima che si aggira tra i 400 i 600mila dollari e che, se l’asta dovesse andare a buon fine, costituirà l’aggiudicazione più alta di sempre per un oggetto legato a Harry Potter. Nel 2021 infatti, una prima edizione non firmata del manoscritto, raggiunse la vertiginosa cifra di 421mila dollari.

Non è di certo la prima volta che manufatti “potteriani” arrivino all’asta con cifre da capogiro: una copia di seconda mano comprata davvero per poco nel 1997 è stata acquistata per 14mila sterline. La curiosa spiegazione? Il libro presenta un refuso nel nome dell’autrice, ovvero JA Rowling invece che J.K. Rowling. Era infatti di una copia non corretta, destinata alla casa editrice, nonché una delle 200 stampate dalla Bloomsbury nel 1997 che ha dato il via a uno dei fenomeni letterari più amati del nostro millennio.

Il prezioso acquerello invece, rappresenta il mago con l’iconica sciarpa a righe rossa e gialla (ovviamente Grifondoro), in attesa del treno che – chiunque almeno una volta nella vita ha sognato di prendere – e che lo condurrà ad Howgarts. Il binario è il 9 ¾ nella stazione londinese di King’s Cross – tra il binario 9 e il binario 10 – e dove tutte le avventure di Harry sono iniziate. Si tratta in realtà di una seconda volta per l’illustrazione che già nel 2001 era approdata alla Sotheby’s di Londra, dove fu venduta per 85.750 sterline.

Ma come mai se ne parla sempre così tanto e in qualunque contesto? Perchè una saga del genere è così radicata nell’immaginario collettivo, amata da adulti e bambini? Stregoneria, senso di appartenenza, commistione tra situazioni da grandi vissute da adolescenti. La vera magia pero è nell’autrice, ed è quella di essere riuscita, con estrema leggerezza, a veicolare messaggi profondi e affrontare tematiche che appartengono a ognuno di noi: da una felicità che si può trovare ovunque, anche nei momenti più bui «basta ricordare di accendere la luce!» -come affermava Sirius Black– all’accettazione della morte, sino alle perle di saggezza di Albus Silente, «non fa bene soffermarsi sui sogni e dimenticarsi di vivere».