Juergen Teller alla Triennale di Milano con una grande retrospettiva

Juergen Teller presenta nel capoluogo lombardo "I need to live". Le sue fotografie raccontano emozionanti storie di vita, passioni e moda

Juergen Teller, il fotografo tedesco di fama mondiale, è in mostra a Triennale Milano fino al 1 aprile 2024. L’esposizione, dal titolo I need to live è curata da Thomas Weski in collaborazione con Dovile Drizyte e realizzata con il supporto di Saint Laurent by Anthony Vaccarello. Si tratta di una panoramica completa sulla personalità dell’autore, con oltre 10000 opere presenti, tra progetti personali e di moda e anche video e installazioni: l’allestimento si dirama in 11 stanze e percorre 30 anni della sua carriera. Il programma espositivo è appositamente pensato per gli spazi di Triennale e abbraccia tutta la produzione creativa del fotografo, dagli anni ’90 a oggi. Il titolo della mostra è già di per sé molto esplicativo, un impellente bisogno di vivere, una chiave interpretativa della filosofia visiva ed esperienziale dell’autore in riferimento alle sue vicissitudini private in «una mostra che nel suo complesso è estremamente personale».

I need to live è un messaggio di resilienza, una celebrazione della vita e un inno alla fragilità. Ogni singolo passo del visitatore è un pezzo della sua storia, una pagina di diario. Storia che inizia tragicamente, con il suicidio del padre e che si conclude con la nascita della figlia Iggy. A tratti dissacrante nei confronti della morte, in Father and Son Teller si autoritrae nudo sulla tomba del padre mentre beve una birra e fuma una sigaretta. Tra la morte e la vita le stanze espongono film, libri, foto di infanzia, di modelli, attori, attrici, cantanti e anche il racconto dell’amore con la moglie Dovile Drizyte. Quest’ultima è immortalata a testa in giù su un letto, nella serie The Myth in una reinterpretazione giocosa della fertilità.

Tra le infinite fotografie poi, compare più volte anche lui, autoritratto nudo in un letto sfatto o con dei palloncini colorati. Totalmente denudato, inerme ed esposto, senza alcuna paura del giudizio o del fallimento. Juergen Teller ci spalanca le porte della sua vita e ognuno di noi può cercare in punta di piedi di entrare. Silenziosamente, attraverso immagini a volte pubbliche a volte estremamente personali, ma sempre incarnazione di profondi sentimenti.

La sua arte è particolarmente apprezzata per la totale assenza di protagonismo. Nonostante rappresenti personaggi di grande fama, riesce in qualche modo a smitizzarli. Le sue foto sono realistiche, democratiche, dirette con la macchina fotografica che diventa capro espiatorio e strumento di liberazione. Una esaltazione delle imperfezioni e di una indagine visiva dell’uomo nella sua interezza, fra le debolezze di un quotidiano spesso irrisolto. E, in questo caso, un rinascere dalle ceneri di una vita che, come il fotografo ci insegna in questa retrospettiva, è sì complessa ma meravigliosa.

I need to live
Dal 27 gennaio al 1 aprile 2024, Triennale di Milano
info: triennale.org