Inaugurano al MAXXI quattro nuove mostre: l’architettura, il design e l’omaggio a Kounellis

Presentata in conferenza stampa, la nuova programmazione del museo: un focus sull'architettura e un omaggio all'opera di Jannis Kounellis

Si è svolta il 13 dicembre la conferenza stampa al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo che presenta quattro nuovi progetti per il nuovo anno in arrivo che inaugurano già a dicembre.

Il primo, Jannis Kounellis. Notte, è un omaggio del museo all’artista e in particolare a quella parte della sua ricerca che si è concentrata sul teatro e sulle azioni performative. Gli altri tre rientrano invece nell’ambito della programmazione del MAXXI Architettura: la mostra  AALTO – Aino Alvar Elissa. La dimensione umana del progetto che abbraccia cinquant’anni di attività dello Studio Aalto; la presentazione della nuova Collezione di Design del MAXXI con le prime acquisizioni; e l’ottava edizione del ciclo Nature, che questa volta vede protagonista l’opera di Maria Giuseppina Grasso Cannizzo

Il progetto dedicato a Kounellis si concentra sul carattere profondamente connesso al teatro e alle azioni performative che attraversa tutta la ricerca dell’artista greco: dalle prime sperimentazioni con l’alfabeto realizzate negli anni Cinquanta alla tensione fra i materiali. Un omaggio a un artista che ha saputo modificare radicalmente il rapporto fra le opere e chi le guarda.

Il racconto della progettualità dello Studio Aalto, invece, fa emergere nel percorso espositivo un pensiero in cui edifici e design vivono in perfetta armonia con la natura e l’uomo che li abita. In tutta la visione degli Aalto, infatti, architettura, arte e design sono parti inscindibili di un unicum. Edifici che sono diventati icone influenzando architetti di tutto il mondo e oggetti di design che, anche grazie all’attenzione dello Studio per la produzione in serie a basso costo, sono entrati nelle case di molte persone e sono ancora oggi in produzione. In mostra 11 progetti realizzati dallo studio nell’arco dell’intera attività.

In questo fine dicembre il museo inaugura anche la sua prima Collezione di Design contemporaneo indagando le innumerevoli modalità in cui la cultura, l’avanzamento tecnologico e l’innovazione estetica in Italia dialogano con i movimenti globali odierni. La produzione contemporanea – che abbraccia arredi, oggetti, grafica, materiali, prodotti digitali – continua ad agire come un legame attraverso cui le esperienze umane pratiche e quotidiane si fondono con la dimensione creativa del progetto: fornisce così una lente multidimensionale attraverso cui esaminare e intercettare i fenomeni sociali, il progresso tecnologico e la scena culturale contemporanea. La Collezione di Design del Museo si compone di opere contemporanee e proiettate verso il futuro, concentrandosi su pezzi dalla fine del XX secolo ai primi decenni del XXI.

Last but not the least, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo è la protagonista dell’ottava edizione del ciclo Nature, una serie di mostre monografiche avviate negli anni dal MAXXI in cui l’architetto coinvolto è chiamato a progettare un’installazione site-specific nella sala Gian Ferrari del Museo. Progettista attenta sia al potenziale artistico ed espressivo dell’architettura che alla tecnica necessaria alla sua realizzazione, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo si è affermata sulla scena nazionale e internazionale con una serie di progetti di grande qualità architettonica e rilevante spessore teorico. Parallelamente alla sua attività come architetta ha realizzato frequenti incursioni nel campo dell’installazione temporanea in ambito museale. L’opera IN COLLISIONE, presentata per Nature, ribadisce alcuni degli aspetti che rendono il suo lavoro diverso da quello di tutti gli altri autori: l’idea del tempo come elemento di progetto, il movimento, il mix non replicabile di tecnica e arte, l’attitudine a far interagire spazio e materiali, la capacità di valorizzare l’esistente.