S.O.S regali di Natale: dieci idee per gli amanti dell’arte

A chi non sa mai cosa regalare e ha paura di essere banale. Una mini guida ai regali sotto l'albero

Dicembre tempo di regali. Sia che siate quei tipi che iniziano a fare i regali un mese prima, sia che siate quelli dalla parte del giusto, i last-minute, quelli che si riducono sempre all’ultimo, fino a che la vigilia non è finita, le idee regalo ogni anno possono scarseggiare. Ecco allora una lista di cose carine da regalare a qualche amic* appassionat* d’arte, a un* collega di lavoro o, perché no…per un auto-regalo.

IL CALENDARIO PERPETUO

Timor è un calendario perpetuo che grazie alle fascette in pvc apribili a ventaglio, consente di scegliere le palette che identificano mese, numero e giorno della settimana, fissate a un perno. Possiede le caratteristiche di componibilità, flessibilità, lavabilità, trasformabilità garantite dalla plastica. Disegnato da Enzo Mari nel 1967, il calendario perpetuo da tavolo si ispira alla segnaletica ferroviaria, e di questa ripropone l’immediata efficacia, nasce dall’esigenza funzionale di stampaggio della base in un solo pezzo, e dalla necessaria stabilità dell’oggetto. I fogli ruotano su di un perno e identificano mese, numero e giorno della settimana. 

UN’AGENDA DEDICATA ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Dodici mesi scanditi dai lavori di dodici artisti contemporanei che invitano a vivere il nuovo anno con uno sguardo alla bellezza, alla riflessione, al pensiero. Questo è il progetto di TEKA Edizioni che, dopo avere dedicato l’agenda 2023 a opere di impressionisti affiancate da brani di letteratura italiana capaci di richiamarne e amplificarne sensazioni ed emozioni, ha scelto per il 2024 un’immersione nel contemporaneo. Coinvolti in questo progetto Sabina Melesi, della Galleria Melesi di Lecco, che ha proposto alcuni dei suoi artisti, selezionando il lavoro che meglio si prestasse a rappresentare una festività per ogni mese dell’anno e Prashanth Cattaneo, giornalista e curatore di progetti culturali, che ha intervistato gli autori, dando una sua personale lettura delle opere.

IL NEON DI CODALUNGA X SELETTI

Un inno alla resistenza e un’immagine iconica ideata da Nico Vascellari che, dal 2017, utilizza gli anagrammi delle parole per dare visione a concetti collegati. L’eterna lotta e congiunzione tra gli opposti, abita tutti gli iconici oggetti di Codalunga, dalle T-shirt alle felpe, e questa volta in collaborazione con Seletti, anche i neon. Una riflessione sul quotidiano tradotta in un’inedita opera LED, declinata negli altri giochi di parole dell’artista: Dream-Merda, Santa-Satan e Dream-Madre. È dall’unione con Seletti che il progetto cambia forma, da neon a LED, da opera d’arte a oggetto di meditazione domestica.

UN MAZZO DI TAROCCHI SURREALISTI

Ispirato dalla moglie Gala, che ne alimentava l’interesse per il misticismo, Salvador Dalí pubblicò nel 1984 in un’edizione d’arte a tiratura limitata, ormai da molto tempo esaurita, rendendo Dalí il primo pittore famoso a realizzare ex novo un mazzo di carte. Rifacendosi a capolavori occidentali dall’antichità all’epoca moderna (compresi alcuni dei suoi), Dalí coniugò senza soluzione di continuità la propria conoscenza dell’arcano con il suo inconfondibile senso umoristico. Ne risulta un caleidoscopio surreale di storia dell’arte europea. TASCHEN ridà vita a tutte le 78 carte dell’inimitabile mazzo personalizzato di Dalí in questa nuova edizione, corredata di un libretto del famoso autore di tarocchi tedesco Johannes Fiebig che contiene un’introduzione alla vita di Dalí e alla realizzazione del progetto; consigli pratici, significato di ciascuna carta e istruzioni per l’uso.

UN CIONDOLO A TEMA ZODIACO

Una collaborazione simbolica per TASCHEN arriva con Ai Weiwei che presenta una nuova tappa importante nella gioielleria d’arte, con gli Zodiac Charms. Il chiacchieratissimo e ribelle artista cinese ritorna alla sua opera fondamentale del 2010 Circle of Animals/Zodiac Heads, un’esplorazione della storia, dell’autenticità e del dialogo culturale. Con una collezione di medagliette a tema zodiaco si rivolge in particolare ai molteplici significati personali che l’astrologia cinese ha assunto nel corso dei secoli. Il ciondolo, che sarà disponibile a partire da Gennaio 2024, è stato scolpito dall’artista sulla base del suo aspetto nell’opera precedente e fuso a mano in oro puro 999. Si tratta di un’edizione limitata in 99 copie, ciascuna firmata da Ai Weiwei, che si può già pre-ordinare online.

UN PACCHETTO DI FIAMMIFERI

Da tenere in tasca, da collezionare, da accendere e consumare quando servono, i fiammiferi sono un oggetto antico e moderno al tempo stesso. La London Strike punta sulla sua nuova collezione di scatole di fiammiferi dedicate all’architettura modernista. La grafica è quella delle scatole di metà ‘900, il primo esemplare della serie, la Modernist Matchbox No 1 – Trellick Tower, contiene 100 cerini con la punta blu ed è illustrata da Paul Catherall, artista e stampatore specializzato in linoleografia, tecnica con la quale realizza da anni opere dedicate soprattutto a edifici e monumenti britannici, tanto da poter vantare una collaborazione con la società londinese dei trasporti, che gli ha più volte commissionato dei poster poi affissi nelle stazioni della metropolitana.

UN SERVIZIO DI TAZZE DA CAFFÉ

Illycaffè, brand globale di caffè conosciuto anche per il suo rapporto con il mondo dell’arte contemporanea, prosegue la sua collaborazione con Asia Now – la fiera d’arte parigina dedicata all’arte contemporanea asiatica. Alla sua nona edizione, la manifestazione è stata curata da Slavs and Tatars, autori di una Illy Art Collection nel 2019. Sempre a Parigi è stata presentata anche la nuova Illy Art Collection firmata da Lee Ufan presso la Galleria d’arte Mennour di rue Saint André des Arts. Artista, pittore e scultore di origine coreana ha mostrato l’inedita collezione di tazze, che vuole esprimere attraverso tratti essenziali la sua idea di incontro: l’istante nel quale il pennello incontra la tela. Gli oggetti si distinguono infatti per una sola, intensa pennellata che mette in relazione porcellana e pittura. 

UNA LAMPADA D’ARTISTA

È con Little Sun che IKEA ha deciso di collaborare per dare vita a una cerimonia luminosa: due lampade che vivono in sintonia con il sole, proprio come noi. Questa nuova collezione, ribattezzata SAMMANLÄNKAD, fa dell’illuminazione LED uno shortcut per smettere di dipendere dalla corrente. E con sapiente emotività trasforma l’elettricità in un messaggio: respiriamo con l’intero ecosistema e insieme alla stella più potente della volta celeste. Tutto questo è (anche) insegnamento di Little Sun, appunto – l’impresa fondata da Ólafur Elíasson, l’artista di fama internazionale che non ha bisogno di alcuna presentazione, e da Frederik Ottesen, ingegnere. L’organizzazione, fra etica e design, studia la prestanza della luce e la rende accessibile alle comunità dell’Africa Subsahariana per esempio, dove schiacciare un pulsante e illuminare gli spazi non è per niente scontato.

UNO SPECCHIO TUTTO ROSA

Non uno specchio qualsiasi, ma Lo Specchio per eccellenza, quello che negli ultimi 50 anni ha assorbito e moltiplicato il narcisismo di star e influencer, civettuolo e fanciullesco in apparenza, ma di fatto custode di profondi rimandi metaforici: stiamo parlando di Ultrafragola, capolavoro di Ettore Sottsass, disegnato per Poltronova nel 1970 (e da allora sempre in produzione). Quando è spento, lo specchio – unico esemplare effettivamente prodotto dell’intera collezione – pare inerte, privo della sua forza evocativa e simbolica, solo un ingombrante carcassa di plastica che riflette ma non racconta, non aggiunge, non brilla. Perché il prodigio si compia, è necessario che la luce venga accesa. Si giustifica allora quel nome, Ultrafragola, allusione al neon rosa che sta dentro la cornice e di colpo la fa vibrare, la rende viva e irresistibile. 

UN OROLOGIO DAL SAPORE OLIVETTIANO

Olivetti by D1 Milano nasce dall’unione di due brand che condividono un unico valore: design senza compromessi e cura dei dettagli. La nuova collezione presenta sei nuovi stili ispirati alle macchine da scrivere più iconiche di Olivetti. L’ispirazione arriva direttamente dalla macchina da scrivere scalatola Olivetti. Linee, stile e dettagli inconfondibili che non potevamo fare a meno di tradurre nel nostro box.

LA SCIMMIETTA ZIZÌ

Per i più piccoli, Corraini Edizioni rende omaggio al pensiero progettuale di Bruno Munari riproponendo Zizì come pezzo da collezione nel suo design originale, compresa la scelta grafica della confezione. Vincitrice del primo Compasso d’Oro nel 1954, Zizì è diventata un simbolo del design italiano: una scimmietta leggera e snodabile con uno scheletro di filo metallico, progettata nei primi anni Cinquanta e pensata non per essere guardata, ma toccata e manipolata, rendendo flessibile anche la mente di chi la usa: giocando. 

Articoli correlati