Lunedì sera tre giovani vestiti di nero incappucciati sono saliti sulla facciata del monumento con una scala sul retro e, muniti di bombolette spray, hanno cominciato a scrivere sul frontone dell’arco realizzato nel 1865.
Inutili i richiami, dal basso, dei passanti che non sono riusciti a far desistere i tre dall’atto. Subito sui social sono stati diffusi video e immagini dell’atto di vandalismo. Numerosi i commenti sdegnati dei milanesi a difesa del loro monumento.

Alcuni agenti del nucleo Duomo della Polizia locale hanno dato l’allarme e sono immediatamente saliti, ma i tre intanto erano scappati. Sono intervenuti anche Digos e i vigili del fuoco, che hanno illuminato la Galleria con le fotoelettriche, ma degli autori nessuna traccia. Sono in corso le indagini per identificare gli autori del gesto. Gli inquirenti per ora escludono matrici di qualsiasi tipo, politiche o ambientaliste. Si tratterebbe di puro vandalismo.
«Rabbia e disgusto – dichiara Michele Albiani, presidente della commissione Sicurezza in Comune– Questo è il sentimento di tutta Milano alla vista della Galleria Vittorio Emanuele II colpita da questi vandali»


