Al Museo della Civiltà di Roma, fino al 4 giugno, è in scena FIABE ITALIANE, una mostra di teatrini in miniatura ad opera di Fernanda Pessolano, ispirati al patrimonio immaginativo di Italo Calvino e Gianni Rodari. Nello specifico, Pessolano per la realizzazione dei suoi boccascena e palcoscenici, quinte e orchestre, sipari e attori di carta attinge dalla fiaba di Calvino Il principe granchio e da Il tamburino magico di Rodari. La forza del pensiero critico di entrambi gli autori, entrambi attenti al mondo infantile e alla loro libertà di espressione, si manifesta chiaramente in un’opera artistica che racconta di teatro e di come la fantasia sia un’attività per tutte le età.


Pessolano per produrre i suoi oggetti, i suoi personaggi, la sua scena usa materiali di riuso come vecchie camicie e gonne, tappi trovati per strada, vecchie spille e merletti, conferendo loro una nuova vita, in un palcoscenico fantastico in cui l’opera artigianale si fonde con la storia del teatro e della letteratura italiana. Le due opere di Calvino e Rodari per Pessolano sono solo l’incipit di un viaggio mentale che fa librare lo spettatore tramite la sua immaginazione e la maestria di un’artista che mette a disposizione la propria creatività ad un pubblico vario, ai bambini per farli apprendere in maniera giocosa e spensierata, ma anche agli adulti per mantenere il loro pensiero libero ed aperto alla fanciullezza e alla magia del teatro.
FIABE ITALIANE. Fiabe di Italo Calvino e di Gianni Rodari
opere di Fernanda Pessolano/Bianco Teatro e didascalie di Attilio Scarpellini
fino al 4 giugno 2023
Museo della Civiltà – piazza Guglielmo Marconi 8, Roma


