ll mito di Epimeteo nella pittura di Marco Ercoli

Una serie di dipinti inediti riflette sulla dimensione assurda dell’esistenza umana e sull'inesorabile scorrere del tempo

Epimeteo, fratello del titano Prometeo, è, letteralmente, “colui che riflette in ritardo”; sposo di Pandora, soggiogato dalle sue grazie, non riuscì a impedirle di aprire il celebre vaso in cui erano riposti tutti i mali del mondo. Prima ancora, incaricato da Zeus di distribuire qualità e doti naturali a tutti gli esseri viventi, le elargì prima e incautamente agli esseri senza ragione, a discapito della specie umana che ne rimase così sprovvista.
Partendo dalle suggestioni del mito, il lavoro pittorico di Marco Ercoli, è esposto negli spazi della galleria 28 Piazza di Pietra, in una mostra a cura di Giorgia Basili, dal titolo, appunto, Epimeteo.

In esposizione ventotto dipinti olio su tela, quasi tutti inediti, appartenenti a un nuovo ciclo della ricerca artistica dell’autore, realizzata nella cornice silenziosa e meditativa degli Appennini umbri, dove l’artista conduce una vita ritirata, improntata al ritorno alla lentezza e alla natura. In questa dimensione ovattata Ercoli si è dedicato a un approfondito studio dell’arte e della tecnica pittorica, la sua spiccata cura del dettaglio e i numerosi riferimenti alla mitologia e alla filosofia della Grecia Antica costituiscono senza dubbio i tratti distintivi di questo nuovo ciclo di opere.

Marco Ercoli, Gnoti Saton, 2019
Marco Ercoli, Sole amaro

La difficoltà di cogliere il senso dell’esistenza nella sua connaturata assurdità e la limitatezza della condizione umana dinanzi all’irrefrenabile scorrere del tempo sono temi centrali di questa sua recente produzione pittorica.
Il percorso espositivo, sviluppato sui due livelli della galleria, si divide in due sezioni; al piano superiore dipinti di più grandi dimensioni e dai più forti cromatismi, che, come scrive la curatrice «veicolano coordinate esistenziali in chiave allegorica, rivelano la concezione filosofica e l’interpretazione etica del mondo da parte dell’artista». Al piano inferiore una serie di ritratti dai toni più tenui e dalle dimensioni più contenute ricreano un’atmosfera più intima confermando, ancora una volta, la forza espressiva della pittura di Ercoli.
Un percorso che dà espressione a passioni, ossessioni e debolezze che agitano da sempre l’essere umano, attraverso una pittura «generosa, raffinata e allo stesso tempo umile. Il rispetto verso la tradizione e l’evoluzione del medium, l’amore verso la materia».

Marco Ercoli. Epimeteo
a cura di Giorgia Basili
10 novembre – 3 gennaio 2023
28 Piazza di Pietra – Fine Art Gallery
Palazzo Ferrini-Cini | P.zza di Pietra, 28 – Roma

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