Viaggio in Italia XXI – Lo sguardo sull’altro. Una mostra al Museo Casa di Goethe

La mostra riflette sul significato del viaggio nel nostro presente, in un raccordo di sguardi sull’altro che diventa il filo rosso di una narrazione tra impegno ed evocazione

Il 28 ottobre, il Museo Casa di Goethe a Roma, unico museo tedesco al di fuori della Germania, presenta al pubblico Viaggio in Italia XXI – Lo sguardo sull’altro, esposizione a cura di Ludovico Pratesi, visitabile fino al 9 aprile 2023.
Riflettendo sulla diversità del senso del viaggio e sul ruolo che il territorio italiano ha sempre rappresentato in quanto tappa fondamentale e culla di un’importante eredità culturale, la mostra pone in dialogo il rapporto con l’altro. Lo scambio tra due diverse nazioni, Italia e Germania, che però sono accumunate dall’appartenenza all’Europa, le problematiche urgenti che siamo chiamati a fronteggiare e a cui spesso non sappiamo rispondere coralmente e lo sguardo sull’altro appunto, anche con “l’idea di slittamento identitario” come ha affermato il curatore Pratesi, che diventa denominatore comune della mostra e impegno cardine per gli otto artisti invitati a esporre, che hanno nazionalità e background differenti.                                                                                                                                                                                    In modo personale e con media diversi, Esra Ersen, Francesco Arena, Benedikt Hipp, Guido Casaretto, Johanna Diehl, Silvia Giambrone, Alessandro Piangiamore e Christian Jankowski con i loro lavori, alcuni dei quali realizzati appositamente per la collettiva, intessono la narrazione della mostra interpretando con cadenze individuali l’urgenza del dialogo, a raggio microscopico e macroscopico, di cui il mondo in cui viviamo ha urgente bisogno.

Viaggio in Italia XXI, Esra Ersen. Courtesy Museo Casa di Goethe. Photo Giorgio Benni

Ecco che, con questa mostra il Museo, sotto la direzione del nuovo direttore Gregor H. Lersch accoglie l’arte contemporanea che si rapporta con artisti e opere di molti secoli addietro. Le piccole quattro sale in cui si dipana l’esposizione vedono il susseguirsi di opere fotografiche, come nel caso del lavoro di Ersen che ha realizzato una serie di scatti che riflettono sulla condizione sociale degli immigrati e nel caso di Diehl, che si è dedicata al tema della memoria in riferimento all’architettura di epoca fascista. Hipp propone un’opera pittorica di stampo simbolico e surreale, mentre Casaretto con un’opera video ripensa al tema del viaggio e della maschera, con un riferimento alla tradizione sarda.                                      Diversamente, si affidano alla parola scritta gli artisti Arena e Giambrone: il primo con un’opera incisa realizzata in bronzo ma che ricorda l’argilla e la seconda attraverso un racconto intimo e toccante, legato ad un’amicizia, che vuole essere denuncia della superficialità della società. E infine, Jankowski che propone un’opera video che tenta di svelare con ironia la dimensione mediatica del Vaticano e Piangiamore che due opere realizzate in tecnica mista su carta giapponese introduce il fruitore in una dimensione altra, poetica e spirituale. Un vero e proprio viaggio, ricco di interpretazioni e letture, che si può comprendere solo se si osserva con attenzione nel rispetto dello sguardo altrui.

Viaggio in Italia XXI, Alessandro Piangiamore. Courtesy Museo Casa di Goethe. Photo Giorgio Benni

Viaggio in Italia XXI – Lo sguardo sull’altro
28 ottobre – 09 aprile 2023
Museo Casa di Goethe – via del Corso 18, Roma
Info: casadigoethe.it

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