“Alliance des corps”. Carte blanche a Marinella Senatore per i vent’anni del Palais de Tokyo

In occasione del ventesimo anniversario del Palais de Tokyo e del decimo anniversario della School of Narrative Dance, il Centro d’arte francese affida a Marinella Senatore il Festival Alliance des Corps, dal 15 al 18 settembre, quattro giorni in cui si alterneranno workshop, performance collettive e dj set.

Con la cura di Vittoria Matarrese e il coinvolgimento di associazioni, comunità e gruppi legati da interessi in campo sociale e di inclusione, Marinella Senatore si interroga sul significato di questi 20 anni, ponendo la domanda del ruolo di un centro d’arte oggi, dopo una pandemia, cercando di identificarne il corpo sociale.

Da questa riflessione è nata “Alliance des corps”, un’occupazione degli spazi artistici, di e per le comunità di tutti gli artisti. Un progetto che celebra lo stare insieme, attraverso coinvolgimento, femminismo e inclusione.

Palais de Tokyo è istituzione protagonista sulla scena dell’arte contemporanea parigina, francese e internazionale, sin dal 2002. Dopo due anni, trascorsi a riflettere sullo stare insieme e come costituire ancora una volta una comunità, l’istituzione ospita un festival immaginato come un momento di cittadinanza attiva emblematico di una riflessione collettiva su nuovi rituali e forme aperte di partecipazione. L’anniversario coincide anche con i dieci anni esatti dalla nascita di SOND (School of Narrative Dance), la scuola itinerante fondata da Marinella Senatore, che celebra l’unione, l’empowerment e l’emancipazione, basandosi sulla realizzazione personale dell’individuo, sull’apprendimento non gerarchico e sull’autoformazione. 

Per l’evento l’artista coinvolge diverse associazioni parigine e dell’Ile-de-France, invitando la comunità a portare la diversità e l’inclusione attraverso diverse discipline: dal calcio femminile in hijab alla poesia urbana, dalle danze vernacolari al parkour, dal voguing alla body percussion. “Partecipare non significa solo collaborare, ma piuttosto far parte di un movimento collettivo”.

School of Narrative Dance, Shenzhen, 2017. Courtesy: Bi-City Biennale of Urbanism/Architecture, Shenzhen

Nella performance che invita, appunto, ad una “alleanza di corpi”, Marinella Senatore funge da direttrice d’orchestra in un processo di fusione culturale.
Attraverso le luminarie, poi, ispirate dalle festività popolari del sud Italia, l’artista ridisegna lo spazio del Palais de Tokyo come quello dell’Agorà, uno spazio di scambio – spazio fisico e simbolico – di incontro e discussione. Su di esse campeggiano slogan volti all’emancipazione e all’autodeterminazione, come una sorta di mantra, “una fioritura personale” come spiega l’artista. La luce è quindi usata come architettura dell’effimero, all’interno della piazza pubblica disegna veri e propri spazi di aggregazione e socializzazione dedicati alla cittadinanza e al suo potenziale spirituale e mentale, a una nuova idea di stare insieme.

Bodies in Alliance, 2021, LED bulbs and mixed media on wooden and metal structure, 43 x 537 cm, 331 89/100 x 211 21/50 in. Installation view at Berlinische Galerie, Berlin, photo S. Volz