Villa Fiorella Art Hotel, dove l’arte e la natura coesistono

Sulla costiera sorrentina, Alberto Colonna ha unito alla passione della famiglia per l'hotellerie quella per l’arte in un’accezione completamente moderna

Alla base degli Art Hotel c’è l’idea del bello. Tra mura che sussurrano una storia o in contesti dall’architettura ipercontemporanea, vengono inglobati dalle città questi spazi che hanno come fine quello di accogliere ma che costituiscono una realtà molto più complessa di un semplice albergo. Sono luoghi in cui si edificano esperienze, atmosfere nelle quali la contaminazione artistica permea nelle pareti, diventa parte dell’arredamento, apparato culturale per chi soggiorna o di chi anche soltanto passa, getta uno sguardo su questo paesaggio, contestualizzato e al contempo inaspettato.

La costiera sorrentina rispetto a quella amalfitana possiede l’unicità di una prospettiva aperta su di un orizzonte a prima vista più ampio, modulato dal Golfo di Napoli sul quale l’occhio si poggia distendendosi dolcemente. Questa visione è interrotta solo dall’imponente presenza di Capri in lontananza che un po’ ci scruta un po’ ci invita. La percezione di apertura illimitata regalataci dalla costiera potrebbe dirsi metaforicamente la sensazione che permane dopo alcuni giorni trascorsi a Villa Fiorella, riservato art hotel a Massa Lubrense, nella campagna della penisola sorrentina. Qui Alberto Colonna, il suo proprietario, ha dato seguito alla passione del nonno per l’hotellerie, proseguendo la tradizione di famiglia ma coniugando a questa la passione per l’arte in un’accezione completamente moderna. L’opera contemporanea diventa il pretesto di valore che rende l’esperienza di soggiorno qualitativamente completa, differenziandola dalle altre ma senza perdere mai di vista l’hotellerie. «Esporre arte contemporanea è stimolante» – dice Alberto Colonna – «ma bisogna esporre senza imporre. La nostra priorità è quella di offrire ai nostri ospiti esperienze da vivere e da ammirare con il comfort del soggiorno in primo piano». 

All’interno di Villa Fiorella si dispiega una vera e propria collezione di opere che abitano tutti gli ambienti dell’hotel – dagli esterni agli interni – e che inizia all’ingresso della reception con un bronzo di Alik Cavaliere e culmina subito una volta entrati nella hall di accoglienza con il bassorilievo in gesso dipinto di Mario Sironi. Proseguendo in direzione di uno dei suoi ambienti più suggestivi – quello organizzato intorno alla piscina a sfioro mare dove la zona ristorante è in armonia con un rigoglioso giardino – ci si imbatte invece in un raro esempio di Rinoceronte su tela di Davide Rivalta (indubbiamente il pezzo indimenticabile). Si continua così, camminando letteralmente in mezzo alle opere, negli spazi comuni come in ogni camera, e mentre saliamo le scale verso il secondo piano gli occhi non possono che posarsi sulla fotolitografia Bay of Naples di Cy Twombly. Tra i nomi che troviamo nelle camere figurano Gilberto Zorio, Eliseo Mattiacci, Liliana Moro, Miltos Manetas. Il tutto completato dal mobilio di design nelle suites. La collezione di Villa Fiorella è inoltre in continua crescita: l’ultima acquisizione si costituisce di quattro sculture monumentali da esterno realizzate dai fratelli Lucio e Peppe Perone, tre nella zona piscina-giardino coronano la vista sul mare, una ci accoglie già al cancello d’ingresso in hotel.

Villa Fiorella non smentisce l’aspettativa di un’esperienza artistica combinata con quella naturale: arte e natura si fondono in un contesto unico, ogni stanza invasa dal blu struggente del mare che demanda di essere osservato così come l’opera proprio al suo fianco. Entrambe sempre in armonia con la richiesta dell’ospite: «Ho cercato di rendere la mia passione per l’arte fruibile ed allo stesso tempo gradevole», afferma Alberto Colonna. La qualità del soggiorno viene inoltre confermata anche dalle proposte culinarie dello chef Marco Del Sorbo che restituisce i sapori della tradizione in allegorie visive e colorate alla vista e abbinamenti equilibrati al gusto e stridenti allo stesso tempo, proprio come la natura di Massa Lubrense, arroccata e selvaggia ma in elegante equilibrio con l’imponente orizzonte blu.

Info: arthotelvillafiorella.com

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