I dipinti di Robbie Williams in vendita da Sotheby’s, la superstar del pop britannico alle prese con pennelli e cavalletto

La casa d’aste britannica e il fenomeno della pop art inglese collaborano alla realizzazione della mostra “Black and White Paintings”

La decisione di appendere il microfono al chiodo non sembra essere ancora arrivata, Robbie Williams ha solo preso la decisione di incanalare la sua travolgente creatività in qualcosa di diverso dalla musica. Il pop britannico non deve quindi rimpiangere la sua stella che ha preso la decisione di esporre le opere pittoriche da lui realizzate insieme al suo socio, Ed Goodrich.

L’esposizione di opere realizzate solo in bianco e nero viene organizzata con il supporto della casa d’aste Sotheby’s che mette a disposizione per l’occasione alcuni dipinti di sua proprietà, tra cui alcuni capolavori di Jean-Michel Basquiat, Grayson Perry e Damien Hirst.

Il filo conduttore della mostra viene rappresentato dal fascino condiviso dai due soci per la street art, disciplina che ha fortemente ispirato la loro produzione. La mostra Black and White Paintings di Godrich e Williams sarà esposta nelle gallerie di Sotheby’s New Bond Street dal 13 al 25 maggio, mentre la loro vendita Contemporary Curated va dal 22 al 28 aprile.

Williams e Godrich, che hanno anche co-fondato lo studio di architettura d’interni Godrich Interiors, affermano di essere entrati in «uno stato meditativo simile alla trance. Ci sono riferimenti a così tante cose sepolte negli strati di ogni opera, alcune private, altre no… Ad un esame più attento ogni spettatore percepirà il contenuto in un modo totalmente diverso».

Williams, collezionista di Banksy già da molti anni, si è già dilettato nel mercato dell’arte: a gennaio 2022 mette infatti in vendita tre opere dello street artist dalla sua collezione privata per una stima combinata di 10 milioni di sterline. All’epoca la star del pop britannico ha affermato che lo scopo della vendita di Girl with Balloon, Vandalised Oils (Choppers) e Kissing Coppers era quello di liberare spazio per poter acquistare “nuova arte da nuove persone” e aiutare a finanziare il proprio lavoro.

L’ex cantante dei Take That ha parlato per la prima volta ai fan del suo amore per l’arte nel 2011. In un post sul blog del suo sito ufficiale, ha detto di essere stato ispirato da Jackson Pollock e Andy Warhol e di aver intrapreso la pratica durante i tempi morti del gruppo. Godrich e Williams hanno affermato: «Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato ed è il momento di condividere ciò che è uscito dai nostri cervelli negli ultimi anni. Fare una mostra dà al lavoro la possibilità di respirare fuori dallo studio».