Palazzo Bonaparte apre la nuova stagione espositiva: Bill Viola e Jago inaugurano le proprie personali nel palazzo storico al centro della Capitale

Roma

Una battuta d’arresto lunga più di due anni ha visto serrare le porte di Palazzo Bonaparte. La prestigiosa reggia, una volta residenza della madre di Napoleone, Maria Letizia Ramolino, inaugurata nel 2019, presentava una nuova proposta culturale che, nonostante la prematura interruzione dovuta al dilagare della pandemia, ha ben presentato le qualità del nuovo polo espositivo nel cuore di Roma. La mostra Impressionisti Segreti è ancora l’unica testimonianza capace di raccontare il carattere e le potenzialità di uno scrigno come Palazzo Bonaparte ma le nuove iniziative previste per l’anno 2022 cominciano già a suscitare particolare interesse.

La nuova stagione espositiva vedrà il palazzo, attuale proprietà di Generali, ospitare in contemporanea due mostre personali: una dedicata ad uno dei nomi più noti e importanti nel panorama della video-arte, Bill Viola, con un progetto curato da Kira Perov, sua attuale moglie, e a pochi giorni dall’inaugurazione della prima, lo scultore Jago porterà a Roma i suoi lavori in marmo travertino.

Icon of Light 

Icon of Light è un ambizioso progetto che vedrà dal 5 marzo 2022 Palazzo Bonaparte invaso da dieci grandi installazioni realizzate dal video-artist statunitense, Bill Viola. L’artista ci ha abituati a esperimenti ad alto impatto visivo, in grado di garantire un effetto di coinvolgimento come pochi altri. L’artista Newyorkese, di cui sono note le origini italo-americane, torna con una propria esposizione dopo l’intervento siciliano al Palazzo Reale di Palermo. Il legame di Bill Viola con il Bel Paese è noto da anni: durante il concludersi degli anni ’90 una sua residenza a Firenze lo avvicina intimamente all’iconografia cristiana e lo porta alla ricoperta del grande rinascimento italiano che da quel momento in poi sarà un influenza impossibile da ignorare nella sua produzione. 

Palazzo Bonaparte
Bill Viola, Martyrs series – Water Martyr, 2014. Colour high-definition video on flat panel display mounted vertically on wall. Executive producer: Kira Perov. Performer: John Hay. Photo by Kira Perov © Bill Viola

Jago -The exhibition

Un’altra grande sfida per lo scultore originario della Ciociaria, trasferitosi a Napoli, dove oggi realizza i suoi lavori in un affascinante studio all’interno della chiesa Sant’Aspreno ai Cruciferi, nel cuore del Rione Sanità. Jago organizza la sua prima personale nella Capitale nell’ormai lontano 2016 ma il rapporto con Roma non si è mai arrestato. La storia tra Jago e la città dei Papi è continuata negli anni e il capitolo più recente si apre nell’ottobre del 2021 con l’esposizione della sua Pietà nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo. La nuova esposizione a Palazzo Bonaparte, aperta dal 12 marzo 2022, sarà però un’occasione unica: l’artista infatti per la prima volta porta in mostra l’intero corpus delle sue opere, dando sfoggio a Roma di quanto il suo lavoro sia debitore del maestro che ne ha da sempre contaminato immaginario e processo produttivo, Michelangelo Buonarroti. 

I nuovi appuntamenti a Palazzo Bonaparte anticipano un’annata ricca di eventi che daranno occasione di immergersi nelle regali sale della dimostra seicentesca. Alle ultime ore risale inoltre la notizia che verso la conclusione dell’anno venturo sarà organizzata al suo interno un’altra grande mostra, dedicata questa volta al maestro del post-impressionismo Vincent Van Gogh. 

Info: https://www.mostrepalazzobonaparte.it/

Palazzo Bonaparte
Jago – The Exhibition. Sphynx, marmo statuario. Foto di Francesco Bertola I Courtesy Arthemisia

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