Le alture di Pietrapertosa accolgono Horus, la nuova installazione firmata da Mauro Magni

Il contatto con la natura prevede una consonanza con i luoghi che si attraversano. L’arte si esprime in questo senso come un collante tra essa e l’uomo, come un inno alla possibilità di intervenire lasciando inalterato il paesaggio e nello stesso tempo modificandolo nell’armonia. 

La relazione tra i fattori naturali e il compimento scultoreo si pone sempre nel rispetto e nell’inclusione dei primi, accettando un connubio il cui equilibrio si può raggiungere solo con l’immersione dell’artista. Si pone quindi un quesito sulla possibilità della creazione che chiama in causa la sensibilità creativa. 

In Horus di Mauro Magni si celebra un rapporto tra natura e scultura che, con delicatezza, attraversa il paesaggio di Pietrapertosa, incantevole comune della Basilicata situato a 1100 m s.l.m. e cuore delle suggestive Dolomiti Lucane. Horus è un’installazione scultorea permanente che si esprime in un cerchio realizzato con acciaio cor-ten ed oro zecchino. Un tributo al Sole, alla vastità della Natura, al Falco pellegrino e agli altri rapaci che dominano queste alture. Un’opera che rispetta il silenzio di quei luoghi e si pone come cerchio di fuoco che si muove con l’aria. La mobilità modifica continuamente l’assetto della scultura e la rende viva. 

Oltre l’evidente tributo al sole, nasce una riflessione sulla circolarità della vita in sintonia con i processi naturali in una dimensione che non deve essere lineare, schematica, prevedibile. Lo spessore della scultura qui è rovesciato perché l’opera di Magni si assottiglia nell’uso dei materiali splendendo nel colore dell’oro. 

Horus, nell’antico Egitto era figlio di Iside e Osiride, e simboleggiava l’energia medianica. Era il signore della profezia, della musica, dell’arte e della bellezza. Era il dio dei cacciatori rappresentato da un falco. Successivamente fu identificato con il sole, divenendo il simbolo della nobiltà, archetipo dei faraoni. Il nome dell’opera rimanda quindi ad una divinità che si relaziona con l’arte e con la natura, ed è un omaggio agli abitanti del luogo. 

Dalle parole di Achille Bonito Oliva: “La scultura è un genere che chiede perdono.

Per il suo ingombro, per la sua dimensione, per la sua capacità celebrativa. E dunque, in qualche modo, la scultura è un punto fermo.

E Magni ci dimostra col suo lavoro di aver fondato una nuova figura di artista: il pitto-scultore, con la capacità di integrare – se vogliamo – la velocità o la superficie della pittura, e lo spessore della materia della struttura. (…) Anche i materiali scelti per rappresentarla su questo picco di montagna situato all’interno del paese nel rione de Le scalelle,non a caso – per giustificare il titolo – rimandano all’oro, che è una materia preziosa, ma anche al colore. È quindi interessante proprio questa capacità del pitto-scultore di operare sul doppio fronte. (…) HORUS mitiga l’asprezza della natura stessa che la circonda: in qualche modo si erge e si dispone ad una circolarità in movimento, un movimento da fermo. Questo è il miracolo dell’arte.

Muoversi da fermo in questo caso è sinonimo di un progetto capace di diventare dinamico e di affrontare la natura in tutti i suoi elementi, in tutte le sue circostanze. Un’opera flessibile quindi, e questo è interessante; una flessibilità dovuta alle condizioni della natura ma anche alla previsione dell’artista.”

Il progetto è promosso e organizzato da Takeawaygallery. Il catalogo e il film verranno realizzati nella primavera del 2022. I testi del catalogo sono di Achille Bonito Oliva, Maria Arcidiacono e Marco Trulli, mentre le fotografie sono di Stefano Esposito. Il film d’arte è per la regia di Francesco Di Mauro – Ciclope Film. All’inaugurazione di venerdì 13 agosto 2021 nella località Le Scalelle a Pietrapertosa (PZ) si è avuta la presentazione del Sindaco Maria Cavuoti presso il Chiostro del Convento di S. Francesco. Horus di Mauro Magni è un’opera ambientale dal valore spirituale e contemplativo in dialogo con la vastità, i silenzi e la bellezza atavica del paesaggio lucano.

info: https://takeawaygallery.tumblr.com

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