I luoghi dell’Infinito sotto una nuova luce: Recanati vince il bando per la valorizzazione dei centri storici dei comuni marchigiani

Recanati

L’Italia è universalmente riconosciuta come la culla delle menti creative. Un popolo operoso quello italiano, legato alle proprie tradizioni ma che non pone nessun freno al desiderio di scoperta.

Uno dei figli più illustri della penisola ha avuto i suoi natali in una piccola cittadina, nella provincia di Macerata, ma oggi chiunque, quando sente pronunciare il suo nome non può che accostarlo a Recanati, quel periferico borgo impregnato di romantiche memorie.

Recanati, La città del poeta Giacomo Leopardi, luogo di immaginazione frutto delle rime che tutti abbiamo letto e ascoltato, è oggi proprio quel simbolo che vede accostare l’amore e la cura per l’eredità dei padri con il desiderio di progresso.

Il comune di Recanati vince il bando per la valorizzazione dei centri storici dei comuni marchigiani e dà l’avvio al progetto promosso dallo stesso comune marchigiano e da IGuzzini Illuminazione in collaborazione con IALD, l’accademia delle Belle Arti di Macerata, e la DEA, Distribuzione Elettrica Adriatica. 

«Siamo entusiasti di far parte di questo progetto così importante per Recanati, che abbiamo fortemente voluto insieme al Comune. E’ questo un ulteriore impegno dell’azienda nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni in grado di esaltare luoghi di grande valore, che sono anche i nostri luoghi – Commenta Adolfo Guzzini – Attraverso la creatività e la luce vogliamo promuovere la nostra città, per proiettarla verso il futuro ma con forti radici nella sua storia, nella sua cultura, nella sua architettura e nel suo paesaggio»

Recanati
Giacomo Leopardi, scrittore e poeta originario della città di Recanati

La call to action partita dagli organizzatori è stata rivolta a quattro importanti studi di lighting designer internazionali, Arup, Licht Kunst Licht, Light Bureau e Speirs Major che hanno avuto un ruolo cardine in un’iniziativa che coinvolge nello stesso contesto l’arte, la tecnologia e l’architettura.

Il progetto porta il titolo di Light for future e si inserisce nel programma triennale della Cultura2021-2023. Il fine di tale iniziativa è quello di valorizzare la bellezza e l’unicità dei piccoli borghi marchigiani con installazioni artistiche contemporanee, in grado di dare nuova vita a edifici troppo spesso abbandonati a se stessi e vittime della noncuranza.

 Attraverso l’arte contemporanea si rende vivo il territorio. La presenza della scenografia cerca di attrarre l’attenzione del pubblico di cittadini e visitatori che sono invitati a riflettere sulle tematiche fondanti dell’iniziativa: non solo la valorizzazione del patrimonio ma anche l’ecologia e il dialogo tra gli individui. 

Giancarlo Basili è lo scenografo incaricato della direzione artistica del progetto. Nel comitato scientifico, al fianco dello scenografo, troviamo anche l’accademico Domenico Masi, esperto in materia di creatività e comunicazione. 

Il chiostro di Sant’Agostino, il Convento delle Clarisse, l’acquedotto civico sono alcune tra le opere architettoniche coinvolte nella realizzazione di spettacoli di luce che allieteranno le serate recanatesi. La realizzazione del progetto ha previsto un’attenta analisi architettonica del borgo. Gli specialisti di IGuzzini hanno installato alcuni proiettori compatti, in gradi di integrarsi nel contesto urbano senza rischiare di divenire elemento di disturbo. Anche in questo caso la massima attenzione è stata riposta nella selezione dei dispositivi di ultima generazione in gradi di produrre effetti luminosi con un basso consumo energetico coerentemente con l’animo virtuoso dell’iniziativa.

L’evento incarna un esempio di collaborazione tra pubblico e privato. Il comune di Recanati giova in questa occasione dell’impegno e della sinergia delle amministrazioni locali con la tecnica e la professionalità di IGuzzini.

Better light, better life: questo è lo slogan dell’iniziativa.

La luce diventa strumento di inclusione e le installazioni non proiettano solo spettacolari scenografie, ma anche un forte desiderio di rinnovamento. L’amore per il territorio e per l’ambiente si fondono in un percorso della durata di tre anni capace che reinterpreta i celebri luogo dell’infinito Leopardiano ed esalta uno scenario che acquisisce una vita nuova e ricca di innovazione.

info: https://www.iguzzini.com/news/light-for-future/