Fuga dalla città

Agrate Conturbia (Novara)

Giulia Dall’Olio, g 19][195 d, 2020, site specific Cascina Idea, courtesy dell’artista, Galleria Studio G7 e Nicoletta Rusconi Art Projects. Foto studio Abruzzese

Era già chiaro a Rousseau, e ancora prima ai romani in età imperiale, quello che dall’arrivo della pandemia risulta evidente: la campagna è più che una valida alternativa alla metropoli. «La voglia di evadere dai centri urbani è sempre più condivisa – concorda Nicoletta Rusconi, collezionista e mecenate che dal 2017 ospita artisti italiani e internazionali nel cuore della campagna piemontese, dando loro un posto per lavorare e fare ricerca lontano dal caos della città – in campagna gli stimoli sono molto diversi, i tempi dilatati e si crea uno stretto legame con l’ambiente circostante. Si tratta di una tendenza che sono certa si confermerà anche dopo il periodo che stiamo vivendo». Il graduale processo di decentramento verso gli spazi rurali appare oggi, infatti, come una vera e propria speranza di sopravvivenza per ogni tipo di settore: economico, ambientale, sociale, ma anche culturale. Nelle arti visive, già da qualche anno è in corso una rivalutazione della campagna, non solo attraverso iniziative e mostre, ma anche grazie a un mecenatismo d’altri tempi con un ottimo gusto per il contemporaneo e a un collezionismo privato con il fiuto per gli affari, sempre più incline ad aprire le porte delle proprie dimore al pubblico. A pochi chilometri dal Castello di Rivoli, a soli 40 minuti in macchina da Milano, c’è Agrate Conturbia, dal latino, appunto, luogo di campi, dove quest’anno è nata Cascina I.D.E.A. (Independent Domus Exhibiting Art) un progetto di Nicoletta Rusconi Art Projects.

Federico Pepe, The bits you remember when you wake up, 2020, installation view Cascina Idea, courtesy dell’artista e Nicoletta Rusconi Art Project. Foto studio Abruzzese

«Il progetto – spiega Rusconi – è la prosecuzione naturale di Cascina Maria, concept-space nato all’interno della mia tenuta di famiglia. Nel 2020 ho deciso di ampliare ulteriormente il progetto, aprendolo a nuove iniziative e spostando le residenze in una location più spaziosa e adatta alla sperimentazione degli artisti». In questi ultimi anni, Nicoeletta di Rusconi ha collaborato con del calibro di Igshaan Adams, Francesco Arena, Riccardo Beretta, Christiane Löhr ed Eva Kot’átková. Rallentata ma fortunatamente non fermata dalla pandemia, Cascina I.D.E.A. è stata prima annunciata in formato digitale a partire da luglio 2020 a settembre poi, le porte della cascina si sono ufficialmente aperte al pubblico mostrando i progetti site-specific permanenti realizzati da Letizia Cariello e Giulia Dall’Olio e il grande progetto di Federico Pepe: «The bits you remember when you wake up – spiega Rusconi – è la mostra personale di Federico Pepe a cura di Marco Tagliaferro e ospitata all’interno degli spazi espositivi di Cascina I.D.E.A. Federico Pepe, è un artista dallo spirito dissacrante e ironico proprio come le sue opere».

Le collaborazioni di Rusconi nascono un po’ per caso, un po’ per amore: «Quando mi innamoro di un progetto – racconta – seguo l’artista in capo al mondo e lo invito in residenza a fare ricerca». È andata così per Igshaan Adams nel 2019 e per Vanessa Safavi, la prossima artista invitata in residenza prevista per marzo del 2021. Con un’identità in continua evoluzione, la tenuta piemontese vive anche grazie alle sinergie con una rete di collezionisti che sono diventati parte attiva dei progetti: «Posso annunciare con orgoglio – dice Rusconi – la nascita di un’associazione. Al suo interno un gruppo di collezionisti e esperti d’arte che supportano il progetto di Cascina I.D.E.A., con i quali condivido lo stesso spirito di mecenatismo e la voglia di sostenere le ricerche di giovani artisti e mid career». 

Letizia Cariello, Musica delle sfere celesti, 2020, site specific Cascina Idea, courtesy Nicoletta Rusconi Art Project. Foto Studio Abruzzese

Cascina I.D.E.A. è un’esperienza che mostra con evidenza la dinamicità culturale che si sta sviluppando lontano dai centri urbani. Solo all’inizio di quest’anno Rem Koolhass e AMO, divisione dello studio OMA, presentavano al Guggenheim di New York la mostra Countryside. The Future portando al centro dell’attenzione globale il dibattito tra campagna e città. Allora la pandemia sembrava lontana ma oggi il tema appare ancora più urgente: la campagna rappresenta la nuova frontiera dell’umanità. Un futuro che per molti è già un presente pieno di potenzialità.  

NICOLETTA RUSCONI 
Nicoletta Rusconi nasce professionalmente nel settore della comunicazione di moda e nel mondo politico-finanziario. Si accosta al mondo dell’arte nel 2003 quando apre la sua prima galleria: Fotografia Italiana a Palazzo Crespi in Corso Venezia a Milano. Decide poi di allargare la sua esperienza all’arte contemporanea e fonda l’omonima galleria Nicoletta Rusconi. Dopo un’esperienza decennale in galleria, nel 2014 fonda Nicoletta Rusconi Art Projects, organizzazione che si occupa di progetti indipendenti in ambito artistico e culturale in collaborazione con imprese italiane. Nel 2017 nasce Cascina Maria, residenza per artisti ad Agrate Conturbia e nel 2020 Cascina I.D.E.A, Independent Domus Exhibiting Area. Nel 2019 lancia ARTbite, piattaforma Istagram dedicata al collezionismo. Info: nicolettarusconi.com

 

 

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