Quando l’arte incontra lo sport

Cortina D'Ampezzo

Quando cresci nella bellissima Cortina D’Ampezzo, città in cui sport e artigianato sono la tradizione e studi grafica e comunicazione visiva nell’immensa Roma, e sei un’artista, inevitabilmente il tuo lavoro ne sarà influenzato. Cosi è accaduto a Francesca Romana Ghezze. Ampezzana nata a Roma, artista poliedrica. La Ghezze, infatti, recentemente ha realizzato due opere pittoriche su tavola dedicate al mondo dello sport, dello sci in particolare e a tutti i protagonisti di un evento internazionale, i Campionati Mondiali FIS Sci Alpino di Cortina 2021. Si intitolano Pettorali N.1, uno marrone e uno bianco, raffiguranti un pettorale sul quale sono impressi il tricolore, i simboli di Cortina con il suo famoso scoiattolo e ovviamente il numero Uno. L’ispirazione le è arrivata per caso : «Pensando ai prossimi mondiali di sci ho ricordato le gare che facevamo quando ero piccola, mio padre atleta e campione olimpico di hockey sul ghiaccio, gli amici con i quali sono cresciuta, ancora oggi un gruppo fortissimo, e così ho avuto voglia di raccontare a modo mio la nostra Cortina».  

Quando Francesca Romana Ghezze ha presentato il progetto di queste opere a Fondazione Cortina 2021, organo responsabile degli eventi di Coppa del Mondo e dei prossimi Mondiali di sci che si svolgeranno a Cortina agli inizi del 2021, la Fondazione ne ha subito sposato la visione, così come il suo Presidente, Alessandro Benetton che dei Pettorali dice: «È perciò importante il progetto di Francesca Romana Ghezze perché consegna alla storia un’opera su cui lasceranno la loro impronta anche gli assoluti protagonisti del Mondiale, i vincitori delle gare di Cortina 2021. I ”pettorali” della Ghezze rappresentano quindi un unicum, un’immagine plastica della potenza dello sport, dove il n.1 è allo stesso tempo aspirazione, passione, fatica, vittoria». 

Il progetto si basa sulla condivisione e ”lascito” di un risultato per un evento sportivo. Queste due opere, infatti, sono un omaggio a tutti gli atleti e a tutte le figure professionali che rendono possibile la riuscita di questa manifestazione sportiva internazionale accolta in un paese speciale, Cortina. Tutti gli atleti che vinceranno l’oro, effettivi numeri Uno sul podio di questo mondiale, autograferanno i due quadri per lasciare un segno indelebile nella storia di questo evento e dello sport anche come ”Campioni nell’arte”. Al termine delle competizioni, le due opere verranno separate: una sarà donata al Comune di Cortina per essere conservata ed esposta al pubblico; l’altra sarà venduta nel circuito del collezionismo artistico/sportivo come ambasciatrice nel mondo del talento artistico e sportivo. 

Francesca Romana Ghezze, nella sua variegata produzione di lavori, nel tempo ha già raccontato sport e tradizioni come emerge dalla serie Collezione Cortina, composta da lavori eterogenei come dipinti, sculture e oggetti di design, prodotti anche in ferro unito ad altri materiali, che l’artista ha realizzato, e continua a realizzare, a Roma nel suo laboratorio/officina. Per gli studi effettuati e la sua innegabile attitudine artistica, il lavoro di bottega della Ghezze, che combina ferro, cemento, legno, resina, plexiglas, cristallo deriva anche da un’esperienza come designer che l’artista ha svolto da un maestro di una prestigiosa bottega di Cortina. Ma anche da una tradizione di famiglia: «Mio nonno è stato un ebanista, intarsiatore e fabbro – dice l’artista – e mio padre produceva giocattoli in legno». 

Il suo intervento professionale e le sue idee artistiche sono richiesti da architetti, collezionisti e appassionati e spaziano da complementi d’arredo personalizzati a pezzi d’arte di vario genere come i recenti Pet Pop, opere digitali dedicate ai nostri animali di casa che l’artista, su richiesta, elabora con il computer e trasferisce su metallo, trasformandoli in piccole icone pop. 

Un altro esempio è la Collezione Tributo a Nervi, una commistione di materiali che compone una serie di opere artistico-architettoniche imponenti, ispirate alle costruzioni realizzate da Nervi e rielaborate con un’attenta ricerca dei materiali: «Pier Luigi Nervi – dice la Ghezze – ha lasciato un segno geniale nella storia dell’architettura del secolo passato e a tutti gli effetti anche lui è un numero Uno». Ed è proprio questo il punto, l’esperienza e il talento della Ghezze trovano oggi nel progetto dei Pettorali n.1-Cortina 2021 una sua nuova forma d’arte celebrativa, condivisa, semplice e diretta e in esso un prezioso volano che l’artista sta già muovendo per la creazione di nuovi lavori dedicati a personaggi ed eventi che hanno fatto o faranno la storia.

 

 

 

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