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Street Art nel quartiere Lunetta a Mantova

A Mantova si è chiusa la V edizione del festival Without Frontiers. Lunetta a Colori, finalizzato a una rigenerazione creativa e artistica del quartiere Lunetta. Adesso questo quadrante della città lombarda sembra un museo a cielo aperto, un grande laboratorio creativo della città. Il progetto si è concluso con gli ultimi murales. Si tratta di Eikasia, la combo firmata da Andrea Casciu e Kiki Skipi, un suggestivo omaggio al potere dell’immaginazione, strumento in grado di trasformare il mondo e la realtà; un invito a volare con le ali della fantasia e a non restare ancorati al suolo. La seconda opera è quella firmata Corn79, nata in maniera del tutto spontanea, come nella miglior tradizione della Graffiti Writing; sui muri di Lunetta l’artista torinese ha condensato le sue ricerche sul lettering e sulla forza del linguaggio astratto. Infine, il lavoro di Redb e Milay, due ragazze che hanno preso parte a tutti i workshop organizzati durante le cinque edizioni del Festival, e che quest’anno hanno realizzato la loro prima opera coniugando il linguaggio morbido dell’una e lo stile geometrico dell’altra. Iniziato il 31 agosto Without Frontiers 2020 ha visto all’opera 6 artisti di fama internazionale (Aris, Andrea Casciu, Corn79, Kiki Skipi e il duo Howlers) chiamati a interpretare l’universo magico di Alice nel Paese delle Meraviglie. A cinque anni dall’inizio del Festival, oggi sono 42 le opere che popolano le strade del quartiere mantovano, ridefinendone paesaggio e socialità.

 

 

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