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Arriva a Roma il progetto Divo C per il supporto alle arti visive

Il 10 settembre sarà presentato il progetto Divo C, ideato da Monica Cecchini e promosso dall’Associazione Culturale Incinque Open Art Monti, in collaborazione con artisti e galleristi di tutta Italia. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione che, partendo da Roma, mira a cambiare le strategie del campo dell’arte contemporanea e della cultura. Incinque Open Art Monti vuol portare DIVO C in un itinerario italiano che, partendo dalla capitale, dimostri che l’arte può essere apprezzata per la sua importanza primaria, motore di crescita, creazione e mantenimento dell’identità culturale. L’obbiettivo è che si crei una vera e propria campagna di sensibilizzazione: L’Arte per L’Arte. La scelta di chiamare il progetto Divo C racchiude il senso del progetto: la chiamata a un’inversione di tendenza e al cambiamento. Divo C – titolo originato dall’inversione della parola Covid – ha infatti come obbiettivo proporre soluzioni alternative in ambito artistico: fare rete, invertire gli schemi, collaborare e interagire. L’inversione della parola dimostra che, cambiando atteggiamento, si possono creare grandi opportunità anche da situazioni critiche. 

Il progetto prevede una serie di mostre programmate nelle città italiane. Iniziando da Roma, gli spazi coinvolti vanno dal centralissimo rione Monti (Roma) per arrivare fino alle periferie capitoline, tracciando un ideale percorso artistico volto a simboleggiare che l’arte può vivere (e raggiungere) ogni luogo. Ben quattordici sono gli spazi coinvolti: AntiGallery, HUB/39ART, Incinque Open Art Monti, I love ceramica, Kapocci Studio, La Linea Artecontemporanea, Lupigiada, Officine Adda, Otto Gallery, Spazio Monti, Spazio Urano, Spazio Veneziano, Stamperia Ripa 69 e Virus Art.

 

 

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