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Il parco archeologico si aggiudica l’European Heritage Label

L’area archeologica di Ostia Antica è entrata a far parte del patrimonio culturale e storico europeo in quanto luogo che ha avuto un ruolo significativo nella costruzione dell’UE. Tra le innumerevoli bellezze della Penisola è stato l’unico sito ad aggiudicarsi il titolo speciale di European Heritage Label e questo non solo per la sua bellezza e la sua vastità (è l’area archeologica più grande nel mondo). A differenza di quelli UNESCO (patrimonio mondiale) questi siti, la cui selezione è iniziata nel 2013, infatti, vengono valutati anche e soprattutto perché offrono a tutti i cittadini europei la possibilità di avvicinarsi al loro patrimonio culturale e rafforzare il sentimento di appartenenza all’Unione Europea.

L’area archeologica di  Ostia Antica, che è la più vasta al mondo, è costituita dai resti di un insediamento romano originariamente situato alla foce del Tevere. La sua funzione era quella di proteggere il territorio, ma in seguito, con la costruzione di un nuovo porto (dal I secolo d.C.), la città si sviluppò in un attivo centro di scambi commerciali. Circolavano beni e merci, veniva attraversata da persone provenienti da ogni angolo dell’impero, le culture e religioni che componevano il variegato panorama dell’Impero romano si mescolavano entrando in contatto e influenzandosi reciprocamente. Insomma un crogiolo di persone diverse che vivevano sotto lo stesso Impero, rappresentando un vero e proprio melting pot culturale. E infatti è proprio come importantissimo centro di aggregazione di popoli, caratterizzato dalla libera circolazione di persone e merci già nel VI secolo a.C., che alla città è stato riconosciuto un ruolo cardine nella storia e nella costruzione dell’Europa. La multiculturalità di Ostia, del resto, è ben evidente in alcuni monumenti presenti in città, primo tra tutti il Piazzale delle Corporazioni, dove sui mosaici pavimentali sono scritti i nomi delle genti provenienti dalle attuali Francia e Spagna e dai principali porti dell’Africa mediterranea. Ostia, inoltre, accoglie la più antica sinagoga ebraica del Mediterraneo occidentale, dove ancora oggi il 27 gennaio, Giornata della Memoria, la comunità ebraica di Roma svolge alcune celebrazioni.


Il 31 marzo 2020, con l’assegnazione del titolo anche ad altri 9 siti oltre a quello di Ostia Antica, diventano ben 48 i luoghi detentori del marchio europeo (tra cui i fondali delle Azzorre in Portogallo e il memoriale di Le Chambon-sur-Lignon in Francia).

Qui tutte le iniziative didattiche e culturale del Parco Archeologico di Ostia Antica, imperdibile se si è in visita presso la Capitale.

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