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Lucio Fontana, la mostra alla Hauser & Wirth

Dal 13 febbraio Los Angeles avrà un nuovo motivo per entrare nelle geografie contemporanee del 2020. Per via della grande mostra che Hauser & Wirth dedica al maestro Lucio Fontana, la prima e più completa presentazione negli Stati Uniti dei pioneristici Ambienti Spaziali dell’artista italiano. Si intitola Lucio Fontana. Walking the Space: Ambienti Spaziali, 1948 – 1968, è curata da Luca Massimo Barbero ed è realizzata in collaborazione della Fondazione Lucio Fontana di Milano. Il progetto mette in luce il contributo cruciale di Fontana all’evoluzione dell’arte concettuale e alla convergenza di arte, scienza e tecnologia come mezzi per indagare l’esperienza percettiva umana. Fontana, artista visionario la cui pratica rivoluzionaria non cessa di influenzare artisti di tutto il mondo, concepì il primo Ambiente nel 1948, anticipando e precorrendo di molto le ricerche spaziali, concettuali e immersive di figure come Piero Manzoni, Yayoi Kusama e James Turrell. In un percorso cronologico che inizia con il primissimo lavoro spaziale di Fontana, l’esposizione presenta nove Ambienti, datati fra il 1948 e il 1968. Grazie a una ricerca rigorosa condotta tra i materiali d’archivio della Fondazione Lucio Fontana, istituzione che tra le altre attività si dedica all’approfondimento e alla documentazione della carriera dell’artista, la mostra di Los Angeles espone le fedeli ricostruzioni degli Ambienti Spaziali originali, che furono smantellati e distrutti al termine di ogni mostra. Insieme, questi lavori effimeri rivelano l’approccio rivoluzionario di Fontana al fare arte per ”aprire lo spazio, creare per l’arte una nuova dimensione, collegarla al cosmo, come lo si intende, infinito, al di là della superficie piatta dell’immagine”. Gli Ambienti Spaziali, che sono la parte più radicale eppure meno conosciuta della sua opera, vedono Fontana muoversi al di là di ogni convenzione pittorica, eliminando la tela per usare nuove tecnologie, come il neon, per dipingere lo spazio di pura luce, mettendo l’osservatore al centro della composizione. Walking the Space è la prima di una trilogia di mostre che Hauser & Wirth presenta in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana e con Luca Massimo Barbero, eminente studioso italiano di Fontana, Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, curatore del Catalogo Ragionato delle Lucio Fontana Walking the Space: Ambienti Spaziali, 1948 – 1968.

Dal 13 febbraio al 12 aprile. Public opening: sabato 15 febbraio, 3 – 7 pm
Hauser & Wirth Los Angeles - North A, B, and East Galleries

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