Anderson Taylor, il curatore da Guinness: a 11 anni dirige il suo museo di storia naturale

Dalla passione per dinosauri e fossili alla nascita di un vero museo di storia naturale: il giovanissimo americano è entrato nel Guinness World Records dopo aver inaugurato il Cambridge Natural History Museum in Illinois

Ha appena 11 anni, ma può già vantare un primato decisamente fuori dal comune. Anderson Taylor, di Cambridge, in Illinois, è stato riconosciuto dal Guinness World Records come il più giovane curatore museale uomo al mondo. Il record risale al 10 agosto 2024, giorno in cui, all’età di appena 9 anni e 340 giorni, inaugurò il Cambridge Natural History Museum, di cui è proprietario e curatore. La passione di Anderson per fossili, minerali e creature preistoriche nasce quando è ancora piccolissimo. La svolta arriva nel 2022, durante un viaggio con la famiglia in Scozia. Sull’isola di Skye visita lo Staffin Dinosaur Museum e va alla ricerca di impronte di dinosauri sulla costa: un’esperienza che gli fa nascere l’idea di creare un museo nella sua città.

Tornato negli Stati Uniti, Anderson trasforma il progetto in qualcosa di concreto. Presenta più volte la sua idea alla comunità locale e riesce a ottenere uno spazio che in passato aveva ospitato una caserma dei vigili del fuoco e la sala comunale. Iniziano poi ad arrivare donazioni, teche, reperti e finanziamenti. Due anni dopo apre il Cambridge Natural History Museum. Nelle sale trovano posto fossili, minerali, rocce, reperti naturalistici e materiali didattici, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla paleontologia e alle scienze naturali.

Il museo è cresciuto anche grazie al sostegno degli abitanti di Cambridge, di collezionisti e realtà locali, che hanno contribuito con reperti, attrezzature e risorse economiche. Anderson ha inoltre portato la sua attività fuori dalle sale del museo, organizzando incontri e programmi per scuole, biblioteche e altre istituzioni del territorio. Nel luglio 2026 è arrivato un altro importante risultato: il Cambridge Natural History Museum ha acquistato l’edificio che lo ospita, assicurandosi così una sede permanente. Una campagna di raccolta fondi aveva raccolto oltre 20mila dollari per contribuire all’operazione. I prossimi interventi riguarderanno il restauro dell’immobile e lo sviluppo degli spazi espositivi.

Il futuro? La paleontologia

Il Guinness World Records ha portato la storia del giovane curatore ben oltre i confini dell’Illinois. Ma Anderson sembra avere già chiaro quale sarà il prossimo capitolo: da grande vuole diventare paleontologo, senza però rinunciare alla gestione del museo. Quella nata come una passione infantile per dinosauri e fossili si è così trasformata in una piccola istituzione culturale. E dietro il record anagrafico resta forse l’aspetto più interessante della storia: la capacità di un bambino di coinvolgere un’intera comunità intorno alla curiosità per la scienza e alla condivisione della conoscenza.