Il Goi celebra il 20 settembre con il consueto evento ”L’arte della bellezza”

Roma

Anche quest’anno è tornato l’appuntamento con L’Arte della Bellezza, la Bellezza dell’Arte, l’iniziativa promossa dal Grande Oriente d’Italia dal 18 al 21 settembre a Roma. Villa Il Vascello, via di San Pancrazio, 8. Un momento di studio, ricerca e confronto sui grandi temi del dibattito attuale, ma con un taglio originale, non ”protocollare”, caratterizzato dall’alto spessore culturale,.

Ferruccio De Bortoli, Luciano Violante, Maria Latella. Francesco Rutelli, Andrea Purgatori, Umberto Croppi, Gianfranco Maraniello, Vittorio Sgarbi, Peppe Servillo, Thierry Zarcone, Benedetta Cibrario, Fausto Casi, Anne-Marie Faniel. Nomi di grande risonanza del mondo del giornalismo, della politica, della cultura, dell’arte. Sono stati loro i protagonisti della tradizionale manifestazione, dal titolo L’Arte della Bellezza, la Bellezza dell’Arte, organizzata dal Grande Oriente d’Italia per il XX Settembre e l’Equinozio d’Autunno 2019, a Roma al Vascello (via di San Pancrazio 8) , sede della prestigiosa e antica istituzione massonica italiana, dal 18 al 21 settembre.

Due i dibattiti in agenda. Il primo dal titolo Ripensare al Futuro si è tenuto il 20 settembre alle ore 18: sono intervenuti Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e del Sole 24Ore e Luciano Violante, ex magistrato, già presidente della Camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare Antimafia, che , moderati dalla giornalista Maria Latella, volto noto di Sky Tg24, hanno discusso sul ruolo e sul valore della democrazia, alla luce dell’Italia di ieri e di oggi e delle sfide del futuro che ci attendono.

Il secondo dal titolo Arte, Cultura, Società. Il Segno dei Tempi fissato per il 21 settembre alle ore 10,30. Al confronto hanno partecipato Andrea Purgatori, giornalista e scrittore; Umberto Croppi, presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma; Gianfranco Maraniello, storico dell’arte e direttore del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. Le conclusioni sono state del Gran Maestro Stefano Bisi.

Due appuntamenti sono stati anche dedicati a Leonardo: una mostra – a cura di Fausto Casi, direttore scientifico del Mumec, Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo – che è stata inaugurata il 18 settembre alle ore 18 in apertura delle celebrazioni; e lo spettacolo – conferenza di Vittorio Sgarbi, che è andato in scena alle ore 20, attraverso il quale il critico d’arte ha raccontato in maniera inedita il grande scienziato e artista fiorentino.

 

 

 

 

 

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