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Arte e resistenza, il progetto street di Cheap e Macao

Allenarsi a non fare nulla: una chiamata alla resistenza improduttiva lanciata da uno dei progetti più significativi di Santarcangelo Festival 2019, The Floaters. L’intervento si rivolge ai passanti di via Irnerio, a Bologna. I poster affissi nelle bacheche, ideati da Cheap con Maddalena Fragnito di Macao, portano messaggi chiari sulla necessità di un nuovo approccio detox nelle nostre frenetiche esistenze. Una proposta di reset fisico e mentale e, in senso più ampio, la visione del riposo come tempo necessario alla sovversione e della non–produttività come strategia di resistenza politica. 

Disidentificarsi, smettere di sopravvivere, ascoltare la distanza, inspirare per cospirare, sentire le molecole: sono solo alcune delle suggestioni che il pubblico è invitato a cogliere, sia grazie alle affissioni di Cheap sia grazie alla vasca di deprivazione sensoriale, nata dalla collaborazione con i designer Erasmus Scherjon, Gero Asmuth, TravisBroussard e con la performer HrefnaLindLarusdottir. La vasca sarà allestita nel Supercinema di Santarcangelo per tutta la durata del Festival: qui gli spettatori potranno immergersi ed entrare in contatto con una dimensione altra di sé, azzerando ogni rumore di fondo. A concepire e realizzare il progetto è stato Macao, centro indipendente per l’arte, la cultura e la ricerca con sede a Milano, che dal 2017 collabora con Santarcangelo Festival, portando avanti una ricerca intorno alle pratiche e all’organizzazione delle istituzioni culturali.

Dal 5 al 14 luglio
Info: www.cheapfestival.itpress@cheapfestival.it

 

 

 

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