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La breve epopea di Maupal e della sua opera su Giuseppe Conte

Pochi giorni fa nel cuore di Roma, in Via del Governo Vecchio, di fronte a palazzo Nardini (antica sede del Governatorato di Roma), è apparsa la nuova provocatoria opera di Maupal, ContrattoAlle prime luci del mattino l’artista ha appeso la sagoma di un uomo in giacca e cravatta, non un uomo qualsiasi bensì il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in una location che non sembra per nulla casuale, ed è tutta giocata sui termini ”governo vecchio” e ”governo del cambiamento”.

La notorietà di Maupal va oltre le mura cittadine, infatti la performance di realizzazione dell’opera è stata documentata da Che ci faccio qui? e andrà in onda su RAI 3 a fine maggio. L’opera originale sarà esposta alla Galleria PiazzadiSpagna9 di Stefania Grippo per la mostra NoBorders, curata da Raffaella Salato, a partire dal 24 maggio prossimo. 

L’uomo, intento nell’esercizio degli anelli, è visibilmente sfinito dal colossale impegno fisico e mentale di cui necessita un esercizio del genere, ma nel suo volto vige la consapevolezza che un sentimento di resa non può essere contemplato. La figura di Giuseppe Conte è stata appesa di fronte la sede del vecchio Governo per circa 4 ore, fino all’arrivo delle forza dell’ordine che, intorno alle 10, hanno sequestrato l’opera dell’artista. Maupal ha così commentato e descritto la sua opera “temporanea”: “«Giuseppe Conte, il Presidente del Consiglio, come un fortissimo ginnasta – ha spiegato l’artista – nell’esercizio degli anelli assume la posizione della croce, la più complicata perché oltre ad una incredibile forza necessita anche di un grande equilibrio. Mantenere l’anello giallo e quello verde è complicato e se molla, crolla lui e l’Italia intera. Il Presidente è “contratto” come la base giuridica che cerca di mantenere con forza in equilibrio».

Quale sarà la prossima incursione del famoso artista? Le cronache politiche non mancano certo di spunti d’ispirazione!

 

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