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Roma a strati nella mostra di Latifa Echakhch alla Fondazione Memmo

Gli strati di Roma, architettonici, culturali e geologici, i segni del tempo, in cui si intrecciano differenti periodi storici e si mescolano molteplici linguaggi e registri espressivi. Questa è la sfida che l’artista Latifa Echakhch presenta alla Fondazione Memmo dal 3 maggio al 27 ottobre. Romance è il titolo della sua ricerca rivolta a esprimere un sentimento di trasporto, di indagine e sorpresa. Ha sintetizzato tutto nell’installazione che ha collocato nelle antiche scuderie di Palazzo Ruspoli, un’opera immersiva, inedita che richiama – sia concettualmente, sia per la tecnica realizzativa – i ”capricci” architettonici in materiale cementizio che ornano i giardini di fine Ottocento. Il progetto trasmette un’alternanza di suggestioni derivanti dall’ incontro dell’artista con il paesaggio, le atmosfere, la storia e le vicende socio-culturali di Roma. La mostra segna una ulteriore tappa del percorso attraverso cui la Fondazione Memmo intende promuovere l’incontro di artisti internazionali con il tessuto produttivo e artigianale della città di Roma attraverso la produzione di progetti espositivi che rivisitino materiali e tecniche tradizionali.

Fino al 27 ottobre
Fondazione Memmo, Via della Fontanella di Borghese, 56/b
Info: www.fondazionememmo.it

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