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Alla Galleria Borghese i lavori inediti di Lucio Fontana

Lucio Fontana torna a Roma, questa volta alla Galleria Borghese. Il 20 maggio la mostra Lucio Fontana. Collezioni di terra e d’oro, un progetto dedicato in particolare a una produzione di Concetti spaziali in oro e crocifissioni in ceramica. Fontana è il primo artista italiano del Novecento esposto nel Museo dopo le rassegne dedicate a grandi figure internazionali quali Bacon, Giacometti, Picasso. Presenta una quarantina di opere, fra dipinti a olio in oro e ceramiche, realizzate principalmente nel decennio tra il 1958 e il 1968. La mostra si inserisce nel programma di ricerca che il museo conduce da anni sulla propria eccezionalità di luogo, che è altamente significativo quale concentrato e identità combinata di collezione e spazio.

L’inserimento delle opere di Fontana all’interno della collezione, in particolare fra i dipinti del Rinascimento e del Barocco, aiuta a porre in risalto la costante attualità di un problema cruciale nella ricerca pittorica di ogni tempo: il rapporto con lo spazio, la sua definizione, l’ansiosa ricerca del suo superamento. Per rendere pregnante l’apice inventivo di Lucio Fontana la concentrazione sarà sulla produzione in oro del grande artista. L’oro quale astrazione massima e antinaturalistica e come componente spaziale che, come nell’antichità classica, paleocristiana, medievale e rinascimentale, è la sintesi di luce e spazio.

Dal 20 maggio al 18 luglio
Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese 5, Roma
Info: 
www.galleriaborghese.beniculturali.it

 

 

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