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Una giornata dedicata a Enrico Crispolti

Il prossimo 4 aprile, l’Accademia di Belle Arti di Brera ospiterà, insieme all’Archivio Crispolti Arte Contemporanea, una giornata dedicata allo storico e critico d’arte Enrico Crispolti (Roma 1933-2018). Fra i maggiori esperti di Futurismo, Informale, Pop Art e di artisti diversi come, per citarne alcuni, Lucio Fontana, Renato Guttuso, Mattia Moreni e Valeriano Trubbiani, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Crispolti dà vita ad uno dei più vasti archivi privati italiani come centro di documentazione del contemporaneo che gli ha permesso di allestire grandi progetti editoriali, tra i quali figurano i Nuovi Archivi del Futurismo o il monumentale L’Informale.

Aprirà i lavori, un breve documentario che raccoglie alcune riflessioni di Enrico Crispolti sul ruolo dello storico e del critico d’arte, tratto da un più ampio documentario Arte a Critica, ideato da Angelo Casciello e realizzato da Gennaro Visciano a Roma, in occasione dei suoi ottant’anni, dando così inizio al Progetto 80. Introdotta dalla Presidente dell’Accademia Livia Pomodoro e dal Direttore Giovanni Iovane, la giornata prevede interventi di artisti, storici dell’arte, dell’architettura e del design, curatori, direttori di museo e d’archivio, galleristi, editori d’arte, restauratori ed ex studenti, generalmente attivi nel capoluogo lombardo. L’idea è che ognuno di loro riferisca un momento importante di lavoro condiviso con Crispolti, esplorando le reciproche ricadute professionali ed umane. In quanto teorico della disciplina, conservatore di documenti e libri, fondatore dell’omonima Biblioteca Archivio in Roma, nonché docente che ha formato generazioni di studiosi, nel corso della sua vita Crispolti è entrato in contatto con numerose personalità, di cui l’incontro vuole essere testimone. Più nel dettaglio, l’evento intende analizzare il metodo con cui, in più di sessant’anni di impegno “militante”, Crispolti abbia aggiornato la conoscenza dei linguaggi artistici contemporanei e dei nuovi media, inquadrando le ragioni del fare dell’artista nel contesto culturale di riferimento.  Lucio Fontana, Francesco Somaini, Mauro Staccioli, Enrico Baj, Emilio Scanavino e Bepi Romagnoni, sono solo alcuni degli artisti, nell’area milanese, con cui Crispolti ha lavorato.

All’iniziativa milanese, che è stata curata da Luisa Soimani, con la collaborazione di Ignazio Gadaleta e Livia Crispolti, seguiranno analoghe giornate a Roma, a Siena, a Firenze e a Baronissi. Queste le intenzioni dell’Archivio Crispolti. I cinque appuntamenti, nel loro complesso intendono costituire un primo approfondito bilancio della multiforme attività dello studioso Enrico Crispolti e della sua eclettica personalità, componendo un mosaico di voci attraverso gli interventi di coloro che con lo studioso hanno collaborato e si sono formati .

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