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Joana Vasconcelos una monumentale mostra al museo Serralves

Oggetti di uso quotidiano decontestualizzati e monumentalizzati. L’artista portoghese Joana Vasconcelos ha scelto ancora una volta i suoi ”oggetti” da rappresentare in formato extra large, questa volta per il museo Serralves di Porto, dove ha appena inaugurato la sua ultima mostra I’ll be your mirror, visibile fino al 24 giugno.

La critica sociale, l’umorismo e il tono provocatorio della Vasconcelos sono una delle chiavi di lettura della mostra, curata anche da Enrique Juncosa, del museo Guggenheim di Bilbao: «Nei suoi lavori ci sono diversi interessi o soggetti rappresentati, tra cui questioni di identità, l’uso dell’artigianato e della tecnologia, aspetti poetici e aspetti politici». L’artista ha legato la sua dialettica al sovvertimento dell’utilizzo degli oggetti protagonisti della quotidianità. Privilegiando i simboli della società contemporanea, ma allo stesso tempo denunciandone le dinamiche distorte, Vasconcelos lavora su scala e colore degli oggetti, invitando lo spettatore a una riflessione sul ruolo che questi hanno nella definizione dello status sociale e dell’identità singola e collettiva.

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