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Inaugura Kiki Smith a Palazzo Pitti

Inaugura oggi a Palazzo Pitti e in collaborazione con la Galleria ContinuaWhat I Saw on the road, la personale di Kiki Smith (Norimberga, 1954), una delle artiste protagoniste della scena contemporanea internazionale. Femminista militante, Kiki Smith combina tecniche tradizionali come la terracotta, l’arazzo, l’incisione e la fusione, con la tecnologia digitale più avanzata. I suoi temi attingono dalle risorse visive del Medioevo cristiano e dalla scienza e di un certo surrealismo dei secoli XVII e XVIII, con risultati che rappresentando le ossessioni e contraddizioni dell’umanità attuale. Fino agli anni ’90 inclusi, la corporeità è stata al centro della sua riflessione, con un’attenzione particolare alla fragilità ed eroicità del corpo femminile. Più recentemente invece il suo discorso si è ampliato includendo il rapporto tra uomo, natura e cosmo. Dalle immagini che ne sono emerse e che sono presenti in mostra – nelle sei sale del percorso espositivo -, sembra quasi che la soluzione a tutto sia una sorta di grazia pacificatrice che pone fine a odio e brutalità. Di qui, l’afflato quasi animistico di alcuni dei 12 arazzi jaquard esposti, ai quali si affiancherà anche una selezione di sculture.

L’artista è presente con la sua opera nelle più prestigiose istituzioni internazionali (MoMA di New York, Museum of Modern Art di San Francisco, Haus Esters Museum di Krefeld, Fundació Joan Miró di Barcelona) e vincitrice per acclamazione della 51ª Biennale di Venezia del 2005 con l’ installazione Homespun Tales. What I Saw on the road è a cura di Eike Schmidt e di Renata Pintus ed è visitabile fino al 2 giugno 2019.

Palazzo Pitti, Firenze
Orari: da martedì a domenica; 8.15-18.50

Info: http://www.uffizi.it

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