Daniel Rozin insegna alla Tisch School of the Arts della NYU e da diversi anni a questa parte si sta concentrando su lavori che includono l’uso della tecnologia. Opere per lo più interattive che mescolano design e studi scientifici. La sua ultima installazione, commissionata da Nespresso, è una grande scultura circolare di circa due metri e mezzo, installata nel concept store store della Nespresso aperto Manhattan. L’opera si chiama Last Chance to Shine, ed è un riferimento ai coperchi delle cialde in alluminio che l’artista ha riciclato per decorare le piastrelle che compongono l’opera. Ciascuna delle 832 tessere è poi collegata a un motore; i motori sono progettati come un circuito che risponde a 52 controller e un algoritmo. Ci sono quattro sensori passivi a infrarossi in grado di rilevare il movimento dall’energia termica mentre una persona cammina. Per questo l’opera si modifica a seconda degli spostamenti di chi le sta di fronte. Qui è l’artista stesso a spiegare tutto.


