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Susan Meiselas, Médiations

Se si conosce Susan Meiselas è per le sue foto a colori dei conflitti in America centrale negli anni Settanta e Ottanta oppure dei suoi lavori sulla storia del popolo curdo: Kurdistan: in the shadow of history che negli anni Novanta diventa anche un sito, akaKurdistan. Ma è la parte meno nota, quegli degli inizi che viene (anche) mostrata nell’esposizione parigina, Médiations, nel centro Jeu de Paume. Aperta fino al 20 maggio il percorso curato da Carles Guerra e Pia Viewing racconta l’intera carriera della foto reporter statunitense appartenente all’agenzia Magnum. I suoi primi scatti definiscono già l’anima documentaria dell’autrice che segue le spogliarelliste in giro per le fiere di paese in New England, Vermont e South Carolina. A momenti intimi si alternano scatti che raccontano lo spettacolo; questa capacità di variare registri la ritroviamo anche nella serie di ritratti e negli scatti che tentano di raccontare il cambiamento economico e sociale che stava attraversando gli Stati Uniti negli anni Sessanta. Info: www.jeudepaume.org

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