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Più cooperative nella cultura, la sfida di Marcocci, nuovo presidente di Confcooperative Roma

A Roma mancano cooperative culturali e del turismo. Implementare questo settore produttivo con nuove idee di impresa, progetti e iniziative sarà una delle sfide di Marco Marcocci, nuovo presidente, da ieri, di Confcooperative Roma, la principale associazione che riunisce le coop romane. Dopo tre anni di commissariamento, ieri l’Assemblea provinciale ha votato il nuovo presidente, un giovane romano, volto pulito e tanta voglia di mettersi all’opera. Tra le sue priorità ha quella di promuovere lo strumento cooperativo anche nei settori in cui a Roma è poco presente. Primo tra tutti quello della cultura. Ed è paradossale che proprio nella città della cultura, per antonomasia, vi sia carenza di servizi proprio in questo comparto. «Questa è una nostra priorità – ha detto Marcocci – arrivare anche dove non siamo presenti, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità della cultura da parte dei cittadini romani e dei turisti che affollano la nostra città».

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