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Tutta la verità sull’orecchio tagliato di Vincent Van Gogh

È stata la studiosa Bernadette Murphy a risolvere il giallo dell’orecchio fasciato di Vincent Van Gogh. Murphy ha infatti ritrovato un appunto del medico che curò il pittore ad Arels, dove è vissuto negli ultimi anni della sua vita, che con tanto di disegnino illustra la situazione con la quale Van Gogh ha bussato alla porta del suo studio. Fino ad ora si è sempre creduto che usando il rasoio il post-impressionista si sia tagliato solo il lobo, mentre sembra proprio si sia asportato tutto l’orecchio e che poi l’abbia portato in dono a una prostituta che a quel tempo frequentava. Van Gogh spesso si ritrasse da lì in poi con la benda e uno di questi lavori è ospitato alla Somerset house di Londra, nella Courtauld gallery, mentre il 15 luglio apre l’esposizione Sull’orlo della follia al museo Van Gogh di Amsterdam incentrata proprio sugli ultimi anni del pittore, dalla faticosa convivenza con Gauguin fino al suicidio. E nel percorso, aperto fino al 25 settembre, c’è anche la pistola con la quale si uccise. Info: www.vangoghmuseum.nl/en

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