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I Savi di Melotti tornano alla Triennale

È nel padiglione After/Umbracula, progettato dall’architetto Attilio Stocchi all’interno della cornice della XXI Triennale di Milano che vengono esposti oggi due dei Sette savi realizzati da Fausto Melotti. Il gruppo scultoreo è stato ideato dall’artista nel 1961 sotto commissione del liceo classico Giosué Carducci di Milano. Installati nel cortile della scuola sono stati presto vandalizzati in attesa di un restauro sono quindi stati spostati nel deposito del liceo. È solo nel 2013 che il lavoro viene ripreso e riportato a nuovo per poi essere esposto all’aereoporto di Milano Malpensa. Esistono varie versioni dell’opera una in gesso conservata al Mart di Rovereto, una in Marmo di Carrara ospitata dal Pac di Milano e quella originale in pietra di Viggiù. Una primissima versione dei sette Savi era stata realizzata da Melotti molto prima del 1961, precisamente nel 1936 quando ha esposto alla Triennale di Milano e lì riallestito anche nel 1940,  Costante uomo, che nelle forme ricorda proprio il gruppo scultoreo. Tornano, quindi, al loro luogo d’origine restaurati come nuovi i Sette savi. Info: www.triennale.org

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