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Top Hundred di Maurizio Nannucci apre il 2016 al Museo Marino Marini

Il programma espositivo del Museo Marino Marini si apre con il progetto Top Hundred di Maurizio Nannucci (1939), che rappresenta la seconda tappa del tour partito dal Museion di Bolzano a settembre 2015. Una seconda serie di cento opere facenti parte della collezione Zona Archives di Nannucci, iniziata nel 1967 e in continua espansione. Un racconto in itinere di quello che l’arte e i sui protagonisti stanno diventando, come si stanno evolvendo e verso quali forme di linguaggio si stanno dirigendo.

Un archivio aperto di multipli, edizioni, libri d’artista, video, riviste, documenti ed ephemera di diversi artisti della scena internazionale dagli anni Sessanta a oggi. Un percorso trasversale che riflette sull’uso dell’arte e dei linguaggi che ha fatto propri, dal moderno al contemporaneo, una ricerca sperimentale su ciò che l’opera riesce a comunicare e a veicolare non essendo più unica e irriducibile. La perdita graduale dell’aura dell’opera d’arte la pone in contrasto con il classici concetto di arte, sfida la percezione del messaggio di cui è portatrice e testimone, ponendo il dubbio, la crisi sulla sua identità e autenticità.

Top Hundred diventa essa stessa nel suo complesso un’opera d’arte autonoma e inscindibile dai sui singoli componenti, in dialogo attivo tra di loro e con il fruitore, che viene la variante x, accolta come elemento distintivo della percezione e del racconto che si mette in atto, ogni volta per la prima volta. Momenti, tasselli, pezzi di storia che si amalgamano e avvicendano, sempre gli stessi, sempre diversi. Come direbbe lo stesso collezionista e storico Walter Benjamin: ”La nostra identità è il nostro modo di vedere e incontrare il mondo: la nostra capacità o incapacità di capirlo, di amarlo, di affrontarlo e cambiarlo”. Info: www.museomarinomarini.it

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