Allarme per la galleria Vittorio Emanuele, dopo i restauri, sul pavimento, continuano ad allargarsi le crepe

Milano

Quasi due milioni di euro, tanto erano costati nel 2011 i restauri del pavimento nella galleria Vittorio Emanuele di Milano. Ora l’allarme, saltano gli stucchi, si aprono delle piccole crepe. Le ragioni sono ancora ignote e i colpevoli non sembrano essere i restauratori che quattro anni fa con estrema cura avevano portato a termine i lavori. I primi problemi sono comparsi subito dopo lo smantellamento dei ponteggi ma all’epoca le crepe sono state giustificate per via della neve e del rigido inverno che si era abbattuto sulla città. I problemi poi sono continuati e ora si sta indagando per cercare di risolvere il mistero. Si è pensato di dare la colpa all’assestamento del terreno, il pavimento infatti copre un sistema di vuoti e corridoi che ospitano i negozi affacciati sulla galleria, l’assessore ai Lavori Pubblici, Carmela Rozza, invece, proporne un’altra pista: «Abbiamo convocato Amsa, perché non solo il passeggio intenso dei turisti ma anche i mezzi usati per la pulizia potrebbero aver contribuito alla scarsa tenuta dei materiali. Dovremo pertanto cambiare modalità di manutenzione». Insomma, il motivo è ancora poco chiaro e solo con i risultati dei rilievi strumentali e termografici, si potrà dare una risposta certa.

 

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