Ultimora

Mario Sironi illustratore per il Popolo d’Italia, la mostra a Villa Torlonia

Dal oggi apre al pubblico (fino al 10 gennaio 2016) la mostra Mario Sironi e le illustrazioni per il Popolo d’Italia 1921-1940 al Casino dei Principi e il Casino Nobile di Villa Torlonia. Il progetto, a cura di Fabio Benzi, ha inaugurato ieri sera e raccoglie 345 illustrazioni realizzate da uno dei più grandi protagonisti dell’arte italiana del ‘900 per il quotidiano ufficiale del Partito Fascista. La mostra, che si avvale della consulenza storica di Monica Cioli e che è stata organizzata dalla Galleria Russo, rappresenta un’occasione unica per far conoscere al grande pubblico un aspetto fondamentale dell’opera di Sironi: quello di illustratore e, più precisamente, di disegnatore politico, attività alla quale si dedicò con appassionato fervore tra il 1921 e il 1942 dopo un’adesione piena ed entusiasta agli ideali del regime. Le vignette che compongono il percorso espositivo, realizzate per la maggior parte tra il 1921 e il 1927, provengono da un corpus di oltre 2000 disegni e costituiscono il maggior sforzo illustrativo della carriera di Sironi, tanto da poter essere considerate a tutti gli effetti non solo una parte essenziale della sua produzione artistica ma, per molti aspetti, anche “la più alta e possente. Esse sono, inoltre, una straordinaria testimonianza storica perché, come ricorda il curatore Fabio Benzi, costituiscono ”un cadenzato e memorabile commento… alle vicende di un Ventennio drammatico e complicato, un esercizio di vita e di stile al tempo stesso, frutto di un’osservazione certamente di parte ma di altezza certamente singolare”.

 

Le illustrazioni di Sironi, con la loro satira feroce e la loro ironia sferzante, prendono di mira soggetti esclusivamente politici come i partiti avversari, la vecchia classe governativa liberale, la stampa filodemocratica, le ricche democrazie dell’America, della Francia e dell’Inghilterra e il comunismo russo.

 

Commenti