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Trovato il testamento di Carol Rama. Centinaia di opere donate ad amici e conoscenti

A pochi giorni dalla morte di Carol Rama, è stato trovato un misterioso testamento lasciato dal’artista nel 1998 nella sua casa di via Napione che, se fosse valido, potrebbe interessare numerose persone che hanno fatto parte della vita dell’artista. Ci sono almeno mille opere custodite lì dentro, dai piccoli foglietti con i quali ringraziava o omaggiava amici, ospiti, fino alle grandi tele. Tutte di grande valore, visto che le quotazioni negli ultimi anni sono già salite parecchio, alla vigilia della morte dell’artista e soprattutto da quando due anni fa si è iniziato a lavorare alla mostra, esposta a Barcellona, ora a Parigi e nei mesi successivi a Helsinki, Dublino e Torino, curata da Anne Dressen. Come fa sapere il sito di Repubblica, si parte dai 5.000 euro per un piccolo disegno e si arriva fino ai 250.000 delle opere più grandi, che ormai sono già entrate in diversi musei internazionali e collezioni private. Solo una quarantina di opere sono rimaste di proprietà della pittrice, insieme ai molti reperti della sua casa-studio, compreso il lenzuolo sul quale fece imprimere la pianta dei piedi a molti artisti ospiti. Proprio lì nella sua dimora sono conservate opere di inestimabile valore di grandi artisti: Man Ray, oggetti d’arte primitiva della collezione di Carlo Monzino, una serie di polaroid che la ritraggono insieme allo stesso Man Ray e a Andy Wharol, un bracciale d’avorio ricevuto da Ray che lo aveva a sua volta avuto da Paul Éluard, le foto con Liza Minelli o Pier Paolo Pasolini. È ben nota, inoltre, la generosità di Carol Rama, che nella sua vita amava regalare oggetti e opere, senza curarsi delle logiche di mercato.

Commenti

  • Renzo Marrucci

    Secondo me prima si presenta una artista soprattutto s non è molto conosciuta e la si ritiene di valore… non si spunta fuori così…