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La mostra di Tommaso Le Pera al Palazzo dell’Informazione

Giovedì 24 dalle 18.30 al Palazzo dell’Informazione, sede romana di AdnKronos, ha inaugurato la mostra di Tommaso Le Pera, uno dei più grandi fotografi teatrali italiani. Si è trattato di una selezione di foto dal taglio estremamente contemporaneo. Con l’occasione sono stati chiamati a raccolta alcuni tra i più importanti attori italiani, accorsi a salutare colui che con i suoi scatti, meglio di chiunque altro, ha raccontato il loro pathos, i loro volti… La loro arte.
Calabrese, classe 1942, Le Pera comincia col fotografare e proporre le sue immagini a quelli che calcano la pedana del Folkstudio, il mitico locale di Via Garibaldi a Roma, fucina e trampolino di lancio per artisti di vario genere. Il periodo coincide con la fine degli anni ’60 ed è anche il momento della cosiddetta Avanguardia teatrale. Le cantine romane sono piene di gruppi alla ricerca di un nuovo modo e moderno di esprimersi teatralmente. Le Pera, usando fotografare durante lo spettacolo, senza interrompere il corso naturale della recita, sviluppa e propone la tecnica della fotografia dinamica e in movimento; le sue immagini sono perfettamente aderenti a quel tipo di teatro fuori dai canoni. Gli spettacoli di Memè Perlini, Giancarlo Nanni, Giancarlo Sepe, Vasilicò, Mario Ricci, offrono innumerevoli spunti ed occasioni per queste fotografie nuove. Ma presto inizia a occuparsi anche degli spettacoli di Eduardo e Peppino De Filippo, di Romolo Valli e Giorgio De Lullo, Gassman, Albertazzi, la Moriconi, Gianrico Tedeschi, Scaccia, Lavia, Mariangela Melato, Eros Pagni. Praticamente tutto il teatro italiano senza trascurare le compagnie minori e i giovani talenti. Fotografo ufficiale del Festival di Spoleto e di Benevento, ma anche di altre rassegne storiche come Taormina, Siracusa, Todi, Asti, con circa 4000 spettacoli fotografati possiede ormai il più vasto archivio mondiale di spettacoli e gente di teatro.

 

 

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