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Al Macro arriva la mostra di Koki Tanaka

Quest’anno, dall’1 ottobre al 15 novembre, il Macro ospita la mostra A Vulnerable Narrator, Deferred Rhythms, la prima più ampia personale dell’artista giapponese Koki Tanaka, Deutsche Bank’s artist of the year 2015, in Italia. La mostra di Tanaka è curata da Britta Faerber, Chief Curator di Deutsche Bank, e segue le mostre di Yto Barrada (settembre – novembre 2012), Imran Qureshi (settembre – novembre 2013) – rispettivamente Deutsche Bank’s artist of the year 2011 e 2013, e di Tobias Rehberger (settembre 2014 – gennaio 2015), Deutsche Bank’artist of the year 2014. Autore di installazioni e performance che prevedono il coinvolgimento del pubblico, Koki Tanaka, nato in Giappone nel 1975, vive e lavora a Los Angeles, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per il suo approccio innovativo ai linguaggi dell’arte e la capacità di connettere aspetti estetici con tematiche sociali. La mostra offre una panoramica completa del lavoro di Koki Tanaka. Con installazioni video, fotografie e disegni, il percorso espositivo collega progetti, documenti e idee di quasi un decennio della sua attività artistica: dagli esperimenti con prodotti e materiali di uso quotidiano fino alle ultime performance.

Nella sua dialettica artistica Tanaka concentra l’attenzione su elementi di uso comune e semplici attività di tutti i giorni, come fare un tè, suonare il piano e lavorare le ceramiche. L’artista è stato inizialmente interessato a registrare le reazioni di coloro che hanno preso parte alle azioni che lui stesso propone: il narratore cui si fa riferimento nel titolo della mostra è colui che percepisce queste piccole cose e sviluppa relazioni con esse. Successivamente, Tanaka estende il suo lavoro alle relazioni personali, organizzando azioni collettive chiamate Precaurious Tasks, in cui i partecipanti ricevono istruzioni evocative su come svolgere semplici attività in gruppo. Nel recente passato, il lavoro dell’artista è stato influenzato anche dai disastri ambientali accaduti nel suo paese d’origine, come lo tsunami e l’esplosione nucleare a Fukushima: Tanaka inizia così ad interrogarsi su come comportarsi nelle situazioni di emergenza e ad esaminare la possibilità o l’impossibilità di costruire azioni comuni.

Info: www.museomacro.org

 

 

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