Il murales di Kentridge si farà, giovedì il progetto sarà presentato alla stampa

Roma

Avevamo lasciato l’opera di William Kentridge Triumph and Laments ancora in stand by. La realizzazione dell’installazione site-specific, progettata dall’artista per coprire circa un chilometro sui muraglioni del Tevere nel tratto che attraversa il cuore della capitale (zona castel Sant’Angelo), è da quasi un anno che viene ostacolata, bloccata dal comune per questioni di tutela. Ne avevamo parlato anche con Luca Zevi, presidente dell’associazione Teveterno, per saperne di più e, a detta sua, la situazione a novembre sembrava piuttosto rassicurante: «Siamo andati avanti – aveva spiegato – alla luce di alcune osservazioni della sovrintendenza abbiamo ripresentato il progetto proponendo soluzioni tecnologiche in grado di rendere il meno invasiva possibile l’installazione». Lo stesso progetto dell’opera (disegni e documenti) è stato poi quest’estate presentato da Kentridge nel Padiglione Italia della Biennale di Venezia, riscontrando l’apprezzamento del pubblico sia per il valore artistico, sia per quello sociale, in quanto importante intervento di riqualificazione della città. Ora finalmente le sorti del progetto sembrano essere state definitivamente decise: il murales si farà a partire dalla metà di aprile 2016 e ormai non si può più tornare indietro sulla decisione, come anticipato anche dal Messaggero. Infatti il 17 settembre mattina al Macro di via Nizza Triumphs e Laments sarà ufficialmente presentato alla stampa.

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