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Al Bi-Box Art Space arriva la mostra di Micaela Lattanzio

Domani 5 settembre inaugura alla Bi-Box Art Space di Biella la mostra dell’artista romana Micaela Lattanzio. L’obiettivo della galleria è quello di lanciare artisti giovani ma che hanno già alle loro spalle una esperienza artistica di valore e una ricerca espressiva originale. Il titolo dell’esposizione, visibile fino al 4 ottobre, è Per un’apologia estetica della frammentazione, scelto da Alessia Carlino, curatrice e critica d’arte, e definisce la produzione artistica di Micaela Lattanzio, per il suo continuo smembrare l’unitarietà del soggetto di partenza in tasselli, sedimenti, cellule che ricreano una inedita modalità espressiva. L’occhio deve così abituarsi ad una nuova percezione e allineare lo sguardo alla frammentarietà del soggetto che ha di fronte.
Micaela Lattanzio (1981) attualmente vive e lavora a Roma. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma. Durante il percorso formativo ha vinto il Premio Diritti dell’Uomo mentre nel 2003, grazie a una borsa di studio, ha soggiornato un anno nella città spagnola di Valencia dove ha perfezionato le tecniche legate al linguaggio audio-visivo di regia e fotografia. Gli interventi site specific sono un’ulteriore dimensione espressiva di Lattanzio, tra i suoi progetti installativi si sottolinea la presenza al Maam, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz (Roma), dove ha eseguito nel 2013 la realizzazione di una stanza intitolata Where have the flowers gone, un’opera composta da 7.000 fiori di carta tagliati a mano. Nel gennaio 2015 l’artista ha esposto i suoi lavori più recenti nella terza edizione della fiera bolognese SetUp.

Info: www.bi-boxartspace.com

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