Ultimora

Domani all’Ara Pacis l’Istituto Quasar presenta le idee innovative sull’abitare sostenibile

Quasar Design University domani presenta a Roma Casa Armonica, il progetto parte di Design Ecosostenibile, uno degli appuntamenti tematici promossi dalla Regione Lazio insieme a Roma Capitale e Unioncamere Lazio, organizzati da Lazio Innova con il coordinamento delle Università e degli Enti di Ricerca del Lazio. La Casa Armonica è una ricerca degli studenti e docenti del corso di Habitat Design sulla concezione dell’abitare eco sostenibile nel contesto mediterraneo. L’isola è sempre stata simbolo di solide certezze e serenità, ma allo stesso tempo stazione di passaggio necessaria per esplorare nuovi mondi. Il progetto nasce da un lato dall’idea immaginaria di un’isola – in un luogo epico del Mediterraneo – dall’altro si radica nella definizione più dettagliata di un tema solido dell’architettura, quello della casa. La casa è pensata sull’isola di Eèa nel Mediterraneo ed è concepita secondo principi di sostenibilità ambientale, nell’uso di tecnologie biocompatibili e nel rispetto del contesto paesaggistico. Le soluzioni emerse sono quelle dell’edilizia spontanea, l’uso di materiali naturali ed il recupero delle tecniche tradizionali con l’innovazione scientifica e tecnica oggi disponibile. Il progetto di insediamento su una piccola isola diviene in questo progetto modello e prototipo della riconciliazione uomo – natura. L’originaria conformazione dell’isola subisce lievi adattamenti attraverso la costruzione di sentieri, scale, terrazzamenti orizzontali e a gradoni per ospitare orti, giardini, cisterne, vasche, muri frangivento, e infine l’addensarsi delle modifiche conduce all’interno di quella che può essere definita l’abitazione vera e propria, ma senza dimenticare che l’intera isola è la “Casa dell’Uomo”. Per poter simulare la vita sull’isola nel modo più efficace, i risultati di questo progetto saranno presentati attraverso plastici e video mapping elaborati in collaborazione con il corso triennale di Web & Interaction Design.

Commenti