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Expo 2015, street art all’Hangar di via Amari per nutrire il pianeta

La street art arriva all’hangar di via Amari. Domani alle 16 inaugura la mostra, con ingresso libero, realizzata nell’ambito di Chained, un progetto sull’arte di strada in città promosso dalla galleria Wunderkammern in collaborazione con Comune, Mm, l’istituto Cervantes e l’ambasciata di Spagna. La mostra chiuderà il prossimo 31 luglio. Sono state realizzate anche opere in strada a Quarto Oggiaro in via Vittani e via Simoni e alla fermata della linea 7 degli Arcimboldi all’Ateneo Nuovo della Bicocca. I nove artisti chiamati alla realizzazione dei lavori sono tra i più importanti sulla scena dell’arte urbana: 2501, Atomo, Borondo, BR1, C215, Max Rippon, Sam3, Sten Lex ed Edoardo Tresoldi. Il tema di Chained è quello di Expo2015, ”nutrire il pianeta, energia per la vita”. Partendo dal concetto di catena alimentare, struttura ecologica naturale, gli artisti hanno indagato le complesse dinamiche che legano gli esseri umani alla natura della quale fanno parte. Una catena di esperienze umane e artistiche che vanno ad amplificare lo spettro di punti di vista sul tema dell’Expo, nel versante dell’arte e della creatività. Il progetto esplora anche l’evoluzione e la sua casualità. I nove artisti presentano nuove opere realizzate in esclusiva per il progetto, realizzate con diverse tecniche e materiali, e comprenderanno anche sculture e installazioni. All’istituto Cervantes in centro storico saranno invece esposti i lavori dei due artisti spagnoli Borondo e Sam3, tra i quali un’opera di Borondo pensata appositamente per la facciata dell’istituzione e visibile da via Dante.

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