Zanin, Demonumento

Demonumento, tracce di memoria tra l’Italia e il Brasile è il titolo della personale fotografica di Marco Maria Zanin. L’esposizione che apre le sue porte l’undici giugno nell’ambasciata del Brasile a Roma, vuole ricordare i 150 anni della migrazione italiana nel paese Sudamericano. Sono fotografie disumanizzate, quelle di Zanin che mostrano continuamente il cemento di una delle più grandi metropoli mondiali: San Paolo. Un possibile quotidiano si può percepire dalla finestre aperte delle abitazioni modestamente arredate. La mostra è curata da Alessandra Mauro e rimane aperta fino al 10 luglio. Info: www.marcomariazanin.com