Le sculture di Oliviero Rainaldi hanno già sedotto il pubblico cinese, tanto che il Moca di Shanghai, dove il 10 aprile è iniziata la mostra Echos, sculptures by Oliviero Rainaldi, è stata già prorogata di un mese. Sarà quindi visibile fino al 24 giugno. Si tratta della prima grande personale dell’artista in Cina. Un’immersione sensoriale, a cura di Peter Benson Miller, che non include soltanto la vista: «Una mostra orizzontale e verticale – come spiega lo stesso Rainaldi – di pieni e vuoti, di esistenza e non-esistenza, di mari e monti». I visitatori potranno ammirare non soltanto gli ultimi lavori dell’artista ma anche le ultime creazioni; circa 45 lavori tra sculture, bozzetti e dipinti a olio, con focus sul suo lavoro e sulla sua evoluzione stilistica. Per l’occasione lo scultore ha realizzato, tra le altre, una straordinaria scultura raffigurante Nettuno, ricorrendo alla sua caratteristica tecnica della retroilluminazione del marmo.
Info: www.mocashanghai.org


