Igor Borozan, il nuovo lavoro per l’Expo

Terni

Il fondatore dell’accademia di Belle arti di Terni Igor Borozan presenta per l’Expo una sua nuova creazione, Seme in camicia. In linea con il tema dell’evento milanese, l’artista di origine bosniache, costruisce  una sorta di scultura temporanea uomo/donna, pilastri della famiglia, uomo/donna come contenitori di vari tipi di semi. Borozan inserisce queste due figure tra cocchi, limoni, cedri, melograni, mais, tutti disidratati dal tempo. A colori bruciati, caldi, intensi si mescolano, fragranze antiche che si fondono dando vita a una performance dai toni carichi di energia. Una gigantesca natura morta che riporta la memoria alla famosa canestra di frutta di Caravaggio. Realismo soltanto apparente, poiché sono rappresentati insieme frutti di stagioni diverse e, nell’installazione di Borozan di paesi diversi. La frutta diventa la protagonista del quadro e acquista un significato ambiguo: all’apparenza fresca e fragrante ma, facendo attenzione, comincia in realtà a marcire, a rinsecchirsi.