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Andy Warhol sul comò trasforma villa Croce in una dimora privata

Villa Croce a Genova, torna ad essere una dimora privata, funzione che possedeva prima di trasformarsi in un museo negli anni Ottanta del Novecento. Così ad arredare le varie stanze della villa Neoclassica saranno opere di design, lavori appartenenti alla collezione Rosetta Barbino. Andy Warhol sul comò è il nome della mostra che seleziona dalle stanze della collezionista una settantina di artisti fra italiani e stranieri. Andy Warhol, Donald Judd, Cy Twombly, Joseph Beuys, Olafur Eliasson, Cindy Sherman, Takashi Murakami, Ettore Spalletti e Ai Wei Wei sono solo gli esempi più noti che possiamo citare. L’esposizione vuole anche evidenziare come già negli anni ‘60 e ‘70 Genova fosse il centro di un collezionismo illuminato che trovava nelle ricerche del Minimalismo statunitense il fulcro della contemporaneità. Nelle parole di Gian Enzo Sperone, storico gallerista internazionale, e mentore della collezione: «La Signora Barabino, appartiene a quella ristretta élite di visionari che nell’ambito del collezionismo d’avanguardia, dava a noi giovani mercanti l’attenzione che era in tutti i sensi, l’ossigeno per stare in vita». Info: www.villacroce.it

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